LO SMALTO VA IN PENSIONE Ora un giro d’affari miliardario fa tendenza!

E’ una vera esplosione chiunque ormai ricorre alla ricostruzione unghie alla moda per apparire e far tendenza. Sulle riviste di moda si vedono unghie lunghissime, perfettamente laccate, dipinte e tempestate di strass, sono una moda per chi le porta e un business per chi le fa.
Unghie alle unghie mangiucchiate e le antiestetiche pellicine diciamo addio, ormai le unghie hanno la dignità di un gioiello, o sono impreziosite da disegni, swarovski e piercing, oppure  coloratissime, ma sempre in tono con l’abbigliamento  e le occasioni.
Oggi le aziende specializzate in nail art sono quasi cinquanta in tutta Italia, la clientela aumenta del 18% ogni anno.
In Germania lavorare con la ricostruzione unghie non c’è bisogno nemmeno di un attestato ed  in Francia chi decide di seguire un corso si può far rimborsare le spese.
Gruppi di apprendiste sbarcano in Italia dalla Spagna e dalla Grecia per imparare i trucchi del mestiere e aprire uno studio nelle loro città.
Negli Stati Uniti la nail mania è un grosso giro d’affari fin dagli anni ‘70, dopo che un odontotecnico si accorse che le resine utilizzate per le protesi dentarie facevano miracoli anche nella ricostruzione delle unghie.
Un business che produce tanti soldi e tendenze ed ora dopo New York e Londra anche in Italia aprono i Nail bar. Se in origine le mani si curvano al chiuso di una cabina estetica, ora è un rito collettivo da godersi con le amiche fra un una tartina al caviale, un po’ di vino e chiacchiere in simpatia.

Smontaggio completo della ricostruzione in acrilico

Ho sentito molte persone parlare dell’acrilico come di un mostro che distrugge le unghie, voglio per questo farvi vedere le fotografie delle mie mani dopo lo smontaggio completo, la deidratazione che si effettua per ripristinare il ph delle unghie e la ricopertura con acrilico colore naturale.

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Il mio VIDEO su Youtube

Unghie e moda le sfilate Parigi Londra

Nelle passerelle di moda di Parigi e Londra le unghie diventano l’accessorio più ricercato.
I colori sono  metallici dal bronzo all’oro dal blu al viola.
NERO E GUANTI DARK che metono in risalto le punte di varie forme.
Decisamente IN le unghie non troppo lunghe con punta arrotondata si predilige lo stile anni ‘40.
Sono assolutamente OUT le unghie squadrate troppo spesse e il french.
GLAMOUR la mezza luna evidenziata con toni decisi.
IN i colori scuri e decisi che sfumano da più scuro a più chiaro.
MOLTO IN VOGA LA SERA unghie impreziosite con veri diamant,i rubini, topazi e zaffiri ecc.

Ricostruzione unghie: Onicotecniche agguerrite e clienti poco informate

VOGLIO RIPORTARE UN COMMENTO CHE MERITA ATTENZIONE DI COME SI POSSANO FRAINTENDERE LE PAROLE E LA POCA INFORMAZIONE RISCONTRATA NEL MONDO DELLE ONICOTECNICHE E DELLE PRINCIPALI TECNICHE UTILIZZATE PER LA RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE, TERMINE SBAGLIATO, MA IN ITALIA SI USA COSI’ E GIA’ QUESTO LA DICE LUNGA …O BREVE!

ECCO IL COMMENTO :
Inviato il 07/10/2009 alle 9:20:53
Ciao, sono d’accordissimo con te. Molte persone che si definiscono “onicotecniche” pur non avendo mai studiato per fare questo mestiere, demonizzano un metodo piuttosto dell’altro solo perchè non sanno usarlo.
Mi chiedo però perchè anche tu fai la stessa cosa, e mi riferisco alla tua inserzione su Kijiji dove asserisci che ” NON VENGONO UTILIZZATE COLLE E UNGHIE DI PLASTICA CHE PROVOCANO MUFFA E INDEBOLIMENTO DELLE UNGHIE E NON VIENE UTILIZZATA LA LAMPADA A RAGGI UVA CHE CAUSA BRUCIORE E TUMORI ALLA PELLE.”
Da qui immagino che tu non sia molto preparata e professionale. Non sono le tip che fanno venire la muffa ma il sollevamento del materiale (qualsiasi) e la conseguente infiltrazione di umidità. Non indeboliscono neanche le unghie… Solo chi riduce l’unghia ad un foglietto inesistente a forza di limarle male farà avere alla propria cliente unghie indebolite e doloranti. La lampada UV non causa tumori alla pelle… sfatiamo questi falsi miti!!!
Cordiali saluti
Milena

LA RISPOSTA:

Tanto per cominciare questo è l’articolo esatto:
RICOSTRUZIONE UNGHIE EXTENSION. NUOVA TECNICA SENZA COLLA CHE CAUSA MUFFA E INFEZIONI, SENZA UNGHIE DI PLASTICA E LAMPADA UVA CHE PROVOCANO BRUCIORE E TUMORI ALLA PELLE. COMODAMENTE A CASA TUA COSTO FRENCH 50 EURO COSTO RITOCCO 28 EURO TEL KATY 392xxxxxxx SOLO SU APPUNTAMENTO. NO SMS. SITO WEB: katynails.wordpress.com

Quindi asserisco quello che leggi e non quello che dici, ma voglio essere precisa:
Hai perfettamente ragione, mi sono lasciata prendere dalla guerra tra onicotecniche, ma non hai ragione sulla mia preparazione: So perfettamente che èsono il sollevamento e le infiltrazioni a causare funghi e muffe riguardo alle ricostruzioni, ma non solo ed è per questo esiste il ritocco appena succede e l’onicotecnica che deve evitare appunto, queste problematiche e so tante altre cose che ho studiato e ricercato e che annoto ogni giorno, da tutte le mie esperienze.
Il mio è un mestiere e non un secondo lavoro!
Il fatto della lampada, come ho spiegato in un mio articolo e dove ho anche riportato l’articolo con i rispettivi link, è semplicemente incitare le persone a richiedere una crema protettiva per i raggi UVA emessi dalla lampada, come si fa per le lampade abbronzanti UVA, anche se l’esposizine è minima, sempre meglio è proteggere la pelle.
Il bruciore è reale e non diciamo cavolate perchè una mia cliente ha pianto sotto la lampada e da quando ha scoperto che esiste l’acrilico e non si usa la lampada è felice di fare ricostruzione!
Riguardo la colla e non le unghie di plastica, faccio riferimento all’articolo, è appunto la colla che causa allergie e rovina le unghie, tanto più ti dico che ci sono “onicotecniche” che usano l’attak per risparmiare, per non parlare di prodotti cinesi e scadenti, al contrario l’acrilico non esiste nei negozi dei cinesi, ma questo è un altro argomento.
Sembra che tu non abbia letto bene l’articolo che ho riportato, parola per parola, dell’Associazione APNO e cioè, che le colle causano allergie e che anche alcune componenti che si trovano nei gel utilizzati per la ricostruzione, mentre non ci sono nella resina acrilica che viene usata in odontoiatria e nella cosmetica per curare l’acne.
Sinceramente, e sono schietta, credo che tu abbia letto poco il mio blog.
Ho spiegato anche il fatto di chi usa lime in modo errato e ho fatto una ricerca vera e propria in libri di chimica sui monomeri e i polimeri, cose che nei corsi nessuno ti spiega e comunque nessuno va a ricercare.
C’e solo un unico discorso da fare: EVITARE SE E’ POSSIBILE QUESTA GUERRA TRA ONICOTECNICHE E TECNICHE O MATERIALI UTILIZZATI. PERCHE’ SIAMO TUTTI BRAVI COME VEDI A TRAVISARE LE PAROLE SE USATE MALE.
E’ OVVIO CHE IL GEL E’ COMMERCIALE E IL COMMERCIO VUOLE IL GEL PENALIZZANDO CHI, CON PAZIENZA E BRAVURA, ESEGUE LA TECNICA IN ACRILICO E CREDIMI NE HO SENTITE FIN TROPPE E AGGIUNGO CHE PER TROVARE I PRODOTTI FACCIO TANTA, TANTA FATICA E 40 KM PER COMPRARE UNA POLVERE ACRILICA DI BUONA QUALITA’…
DIMMI SOLO SE AL POSTO MIO NON TI ARRABBIERESTI QUANDO CHIEDI NEI CENTRI SE FANNO ANCHE ACRILICO E TI RISPONDONO ” PER CARITA’ L’ACRILICO E’ TOSSICO E CANCEROGENO, E’ VECCHIO E IN DISUSO”
C’è un mio articolo dove dichiaro che ogni centro che si rispetti deve avere specializzate sia in acrilico che in gel, e credimi se sei brava a fare l’acrilico il gel non lo usi e viceversa.
E PERCHE’ QUANDO VAI ALL’ESTERO E CHIEDI SE FANNO IL GEL TI RIDONO IN FACCIA?
Riguardo all’annuncio è semplicemente una provocazione se questa è la guerra e vogliono la guerra dai retta a me, allora guerra sia!
Anch’io devo lavorare e se uso l’acrilico da anni sulle mie mani e non ho mai avuto allergie o funghi o cancro e tumori e ho le unghie sanissime, ne saprò qualcosa o sono pazza?
E se sia l’acrilico che il gel sono tecniche e materiali di ricostruzione uguali, ma differenti solo per polimerizzazione e tecnica, allora anche chi li vende e li fabbrica sono sicuramente pazzi !
Sono veramente stanca e offesa da certe persone.
Non lascerò mai l’acrilico per il gel a costo di cambiare mestiere!
Sono certa che tra qualche anno tutti vorranno fare anche l’acrilico, perchè in Italia sono lenti a capire la qualità delle cose e si bevono ogni parola non conoscendo ancora nulla, data la poca informazione malsana che c’è in giro ecompra  tutto quello che il mercato offre a occhi chiusi pur di risparmiare, senza possibilità di scegliere perchè ignorano l’esistenza dell’acrilico e nessuno le informa e peggio ancora le informa male e a discapito di una tecnica difficile, ma di ottima resa, che significa esperienza e bravura.
Comunque, come avrai capito, mi arrabbio molto, e se non smetteranno loro per primi di parlare male dell’acrilico io comincerò a parlar male del gel, ma con ricerche sui libri di chimiaca e non con le cavolate
Ti ripeto GUERRA SIA, ma sappi che non ho cominciati io, bensì io sto solo difendendo il mio mestiere con tanta fatica e trovo queste persone che parlano male dell’acrilico ingiuste, cattive e non dico altro.
Spero solo che la gente capisca presto come funziona questo mestiere, il commercio che c’è dietro e chi sono davvero i professionisti e che sia regolarizzato da leggi come per i tatuatori e per gli estetisti.

Grazie davvero di aver commentato il mio articolo.
Se hai tempo e voglia , magari leggi qualche altro articolo del mio blog e commenta pure, mi fa piacere confrontarmi con persone attente e informate come te.
Grazie ancora Katy