Ricostruzione unghie tormentate:Osservazioni e consigli.

Questo piccolo appunto è dedicato a molte donne che fanno ricostruzione, che noto durante il giorno. Chiaramente, riconoscere una buona ricostruzione in gel o acrilico è ormai semplice per me.
Voglio per questo raccontare un piccolo episodio al ristorante mentre cenavo: Al tavolo difronte al mio era seduta una giovane ragazza con una ricostruzione con french bianca, non eccessivamente lunga.
Subito ho notato la fattuta della ricostruzione che era in gel, abbastanza carina, ma col passare del tempo, questa ragazza parlando con i suoi amici al tavolo, tormentava le unghie intorno alle cuticole, poi con i denti, poi con le stesse unghie sollevava i lati attorno alle unghie, credo proprio senza accorgersene e comunque per tutto l’arco della cena.
Ho pensato subito ad una persona ansiosa o che precedentemente mangiava le unghie o come la maggior parte di chi fa ricostruzione unghie, ad una persona che inconsiamente non riesce a portare unghie artificiali.
Avrei voluto fermarla mentre torturava le sue povere unghie in continuazione, dialogando distrattamente con gli amici, ma mi avrebbe sicuramente risposto male.
Stessa scena al bar: Unghie color arancio fattura in gel, carine.
Anche lei,  una ragazza giovane, molto curata, capelli lisci con frangia a taglio irregolare e anche lei dava il tormento ai capelli e alle unghie mentre chiacchierava con le amiche.
Tutti i giorni osservo le mani delle persone, è il mio mestiere e spesso succedono di questi episodi, così vorrei dare alcuni consigli e cioè di fare attenzione a come si utilizzano le mani e di prendere coscienza e cura delle ricostruzioni specie per non danneggiare le unghie e porle sotto stress continuo, dovendo poi rimediare ai distaccamenti causati da una incontrollata, mal manutenzione, delle vostre ricostruzioni.
Ovviamente la maggior parte delle persone che tormentano unghie e capelli di continuo, denotano sintomi ansiosi e non è colpa loro, ma succede spesso che accusano noi onicotecniche di non saper fare il nostro mestiere e lo trovo ingiusto.
Ho avuto clienti che staccano unghie con i denti, che limano i laterali delle unghie artificiali rovinandone la forma, insomma che no si danno pace.
Inoltre un buon consiglio che posso dare soprattutto per chi fa il gel:
Non limate e non toccate,  perchè il gel viene sigillato alla fine e se si stacca anche solo un  millimetrino di sigillatura, si infiltra polvere, acqua ecc. compromettendo l’aderenza e causando distaccamento in breve tempo.
L’acrilico non ha sigillatura ed è per questo che si compromette di meno, ma è pur vero che tormentando in ogni momento e in qualsiasi modo una ricostruzione, che sia delle migliori o no, è assicurato che oggi o domani la si compromette fino ad aver speso inutilmente dei soldi.

E’ ESPLOSA LA NAIL ART il Giappone è al primo posto

Che siano decorazioni eleganti o estroverse, cambiano i connotati alle unghie, piccole chincaglierie o gioielli veri la nail art è di moda.
La Nail Art è l’arte di decorare le unghie e d è una pratica molto diffusa negli Stati Uniti e in Giappone. Ora questa tendenza esplode anche in Italia, infatti girando per le strade delle nostre città vediamo decorazioni di ogni genere.
Le unghie decorate diventano l’ultimo accessorio alla moda, Le origini della decorazione delle unghie, risalgono ai tempi antichissimi in Cina , Egitto e India già si usavano lacche o tinture come l’hennè per colorare la superficie delle unghie e la decorazione veniva praticata dalle donne e anche dagli uomini.
ovviamente la scelta dei colori distinueva sempre mentre la scelta del colore  un’appartenenza sociale più o meno elevata.
Nel 900 si sviluppò la diffusione degli smalti e le unghie laccate diventano sinonimo di bellezza personaleper tutte le donne.
Negli anni Cinquanta le unghie erano di gran moda in rosso acceso laccato, negli anni sessanta si sviluppò la french look le unghie spesso finte che divennero quadrate negli anni Settanta e molto colorate degli anni Ottanta.
Solo egli anni Novanta prende piede la ricostruzione delle unghie, nasce inizailmente con l’utilizzo della tecnica in acrilico che permette di coprire e allungare l’unghia.
Oggi, la cura delle mani rappresenta un aspetto molto importate dell’immagine della persona come una proiezione d’ identità e di stile personale.
Con l’evoluzione delle tendenze  moda, le donne si divertono a sperimentare sulle loro unghie diversi tipi di forme, lunghezze e decorazioni.
La Nail Art spopola ed  è diventata parte integrante del settore della moda Eropea .
La varietà dei colori e gli accessori utilizzati sono diversi e permettono di dare libero sfogo alla creatività dei nails designer . Le decorazioni possono essere effettuate a mano libera, che sono molto più difficili oppure con mascherine e aereografo o appplicazioni preconfezionate e incollate..
La nail art è stata influenzata da tante culture e tendenze diverse, una in particolare sta prendendo piede anche in Europa, è la cultura giapponese  nota per la sua unicità.
I giapponesi sono molto creativi, spesso però usano il loro talento andando oltre la praticità dei gesti delle mani, ed è ovvio che sono difficili da lanciare come moda.
I giapponesi sviluppano intricati disegni, esistono in Giappone delle donne che investono il loro tempo e denaro per la  cura del loro aspetto fisico in maniera  maniacale anche per le unghie.
Le unghie delle gyaru sono hanno incastonate brillantini, perle e fiorellini di plastica,decorazioni in versione 3D e ormai l’immancabile Hello Kitty.

Qualche fotografia premetto che non sono miei lavori, ma solo foto riprese da internet per informazione. Se qualcuno vuole contestare può scrivere a katynails@yahoo.it

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Link utili per Japanese Nail Art Designs
Japanese nail art Nadine Takano  http://www.nadine.jp/nailart.html
http://www.funkytrend.com/craziest-nail-art-ever/

http://nevertoomuchglitter.wordpress.com/
 

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Giapp Nail Art

LO SMALTO VA IN PENSIONE Ora un giro d’affari miliardario fa tendenza!

E’ una vera esplosione chiunque ormai ricorre alla ricostruzione unghie alla moda per apparire e far tendenza. Sulle riviste di moda si vedono unghie lunghissime, perfettamente laccate, dipinte e tempestate di strass, sono una moda per chi le porta e un business per chi le fa.
Unghie alle unghie mangiucchiate e le antiestetiche pellicine diciamo addio, ormai le unghie hanno la dignità di un gioiello, o sono impreziosite da disegni, swarovski e piercing, oppure  coloratissime, ma sempre in tono con l’abbigliamento  e le occasioni.
Oggi le aziende specializzate in nail art sono quasi cinquanta in tutta Italia, la clientela aumenta del 18% ogni anno.
In Germania lavorare con la ricostruzione unghie non c’è bisogno nemmeno di un attestato ed  in Francia chi decide di seguire un corso si può far rimborsare le spese.
Gruppi di apprendiste sbarcano in Italia dalla Spagna e dalla Grecia per imparare i trucchi del mestiere e aprire uno studio nelle loro città.
Negli Stati Uniti la nail mania è un grosso giro d’affari fin dagli anni ‘70, dopo che un odontotecnico si accorse che le resine utilizzate per le protesi dentarie facevano miracoli anche nella ricostruzione delle unghie.
Un business che produce tanti soldi e tendenze ed ora dopo New York e Londra anche in Italia aprono i Nail bar. Se in origine le mani si curvano al chiuso di una cabina estetica, ora è un rito collettivo da godersi con le amiche fra un una tartina al caviale, un po’ di vino e chiacchiere in simpatia.

Smontaggio completo della ricostruzione in acrilico

Ho sentito molte persone parlare dell’acrilico come di un mostro che distrugge le unghie, voglio per questo farvi vedere le fotografie delle mie mani dopo lo smontaggio completo, la deidratazione che si effettua per ripristinare il ph delle unghie e la ricopertura con acrilico colore naturale.

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Il mio VIDEO su Youtube