Ricostruzione unghie cos’è conoscere capire scegliere

Da tempo ormai mi occupo della tecnica in acrilico per la ricostruzione delle unghie e l’ho scelta perchè dopo varie ricerchè ho capito che è la migliore, prima di tutto perchè è maggiormente usata in tutto il mondo (apparte in Italia). Ho scelto la tecnica in resina acrilica perchè volevo fare qualcosa che mi desse soddisfazione e stimolo per le mie capacità manuali.
Prima di occuparmi di ricostruzione delle unghie decoravo le unghie naturali con smalti e colori ad acqua, un giorno poi (comprato il mio primo pc) cercando decorazione delle unghie su internet, ho letto ricostruzione e allungamento con gel o acrilico. Da quel giorno le mie ricerche sono state ostinate  alla ricerca del miglior prodotto esistente e della migliore tecnica del mondo. L’acrilico è stato il mio amore assoluto sia per la difficoltà tecnica visto che in 40 secondi si deve saper modellare l’unghia su cartina, sia perchè le decorazioni erano e sono vere e proprie minisculture.
Molte persone che oggi fanno ricostruzione delle unghie ignorano totalmente l’esistenza dell’acrilico e della tecnica usata, conoscono soltanto il gel. Anche nei centri nails e le stesse onicotecniche ignorano cosa sia oppure non ne parlano o addirittura mettono in circolazione false notizie sulla tossicità del prodotto ecc.
Dopo tante ricerchè e allarmismi causati dall’ignoranza, ho scoperto che il gel e l’acrilico hanno le stesse componenti chimiche, anche se al gel è stato aggiunto un fluidificante da qui appunto il suo nome. A causa di questo fluidificante l’asciugatura del gel ha bisogno dei raggi ultravioletti della lampada e se si sbaglia la forma o la quantità per fare le unghie si corregge facilmente. Con l’acrilico è diverso, perchè si deve essere veloci e avere tanta bravura sia nel comporre la pasta attraverso liquido e polvere sia nel modellare la resina ben dosata, anzi si devono scolpire le unghie, conferendone una bella forma naturale.
La domanda è : PERCHE’ IN ITALIA SI FA MAGGIORMENTE IL GEL E POCO ‘ACRILICO?  PERCHE’ L’ACRILICO VIENE DEMONIZZATO SULLA TOSSICITA’ E SI CERCA DI NASCONDERNE L’ESISTENZA? CHI CERCA DI LASCIARCI ALL’OSCURO? Solo chi viaggia all’estero, dove invece prevale la ricostruzine unghie in acrilico, lo conosce, sa che la resa è migliore così come la durata, sa che si ha più praticità e le mani in acqua non sono un problema, la bolla d’aria non causa distaccamento e i ritocchi si possono prolungare con una semplice manutenzione da fare a casa, quindi maggior risparmio e miglior qualità.
Ma cosa succede in Italia, perchè ancora siamo così lontani dagli altri paesi del mondo?
Proprio qui si è scelta ostinatamente la vendita del gel attraverso dei kit con un libretto d’istruzioni facile da reperire da chiunque. Il giro d’affrari che si è creato è sbalorditivo, in pochi anni in ogni profumeria, magazzino anche nei negozietti cinesi si può acquistare facilmente e a pochi soldi un kit in gel e senza l’obbligo di un corso di preparazione adeguato. Provate a cercare l’acrilico e a fare da soli una ricostruzione, prima di tutto costa di più come prodotto, secondo, quando inizierete ad unire il liquido alla polvere, l’asciugatura all’aria renderà difficile non impiastricciare il pennelo di setole naturali che sono costosi e si attaccherà irrimmediabilmente, costringendovi a buttare il pennello che costa circa 30 euro il più scadente 67 il migliore. Capite bene che ci vuole una scuola seria e non basta il libretto d’istruzioni, occorre la manualità adatta per certe tecniche e dell tempo per mparare e la pazienza non è una dote di tutti. In verità c’è poco commercio proprio perchè la gente si accontenta di poco e si gioca molto sulle spalle dell’ignoranza e della scarsa tutela legale riguardo a questo mestiere che ancora non ha una legge e una qualifica.
Risulta chiaro che a monte c’è una forte vendita di prodotto in gel perchè è più facile  eveloce e la scarsa qualità a costi minori, fa da padrone.
Quando poi si trovano ragazze o donne che hanno capito che guadagnare con la ricostruzione unghie è facile, nascono in solo poche settimane le professioniste delle unghie in gel, provate a chiedere la ricostruzione con allungamento senza unghie di plastica incollate. Non dico altro.
I prezzi sono bassissimi come la qualità dei prodotti e di chi fa questo per soldi. Attenzione dunque quando si sceglie l’onicotecnica. Chi fa questo mestiere da anni e ha esperienza e usa prodotti di qualità e se sa usare l’acrilico lo proporrà perchè avrà maggior riscontro e soddisfazione, ahivoi, non può certamente avere dei costi così bassi come quelli del gel dei novellini. Il consiglio che dò è quello d’informarsi severamente su chi mette le mani sulle nostre unghie senza un’adeguata preparazione attraverso la scuola,mchiedere sempre di certificare con almeno un attestato che si è frequentato un corso in una scuola per onicotecnici, chiedere sempre la marca dei prodotti utilizzati. Senza un minimo di attestato e quando sul tavolo si notano barattolini senza etichette, quando usano prodotti sulle vostre unghie naturali come primer acidi o altro, chiedete a cosa servono, quando sentite le vostre unghie bruciare sotto le lampade, quando usano lime grossolane sulle vostre unghie naturali, i danni che si possono causare a livello di traumi e malattie potrebero sfociare in vere e proprie patologie. Già che pagate, avete tutto il diritto di fare le vostre domande prima di sottoporvi al trattamento! Spero che ciò che ho scritto possa essere d’aiuto a molti e far capire che le persone serie, non hanno nulla da nascondere!
Attenzione dunque e abbiate cura delle vostre mani, solo chi fa questo lavoro con passione e serietà ha i diritto di toccare le vostre unghie. Capisco che avere mani e unghie alla moda oggi va tanto, ma meglio una buona manicure con un po’ di smalto che orribili informità sulle mani, o danni seri e malattie sulle unghie se non potete spendere comunque non cercate la moda cercate la salute! Fate una scelta intelligente e non fatevi prendere in giro! Informatevi attentamente siate caute, meglio spendere un po’ di più, ma avere risultati eccellenti e duraturi.
So che molte onicotecniche se la prenderanno e mi bombarderanno  di commenti cattivi, ma non importa, purchè si cominci a informare la gente perchè se si conosce e si capisce, si può almeno scegliere!

16 Risposte

  1. ciao ho letto questa pagina perkè vorrei imparare anke io la nail art dato ke mi piace disegnare e i lavori creativi, se poi diventasse un lavoroo vero e proprio sarebbe il massimo! ma mi sembra complicato.. sicuramente io farei unn corso ma quanto tempo bisogna studiare per imparare decentemente? e poi come lavoro rende abbastanza? c’è richiesta? grazie ciao- Viviv

    • Ciao, di onicotecniche il mercato è saturo, ma di brave onicotecniche ci sono davvero poche. Per imparare dipende dalla passione e dai corsi che frequenti. Sinceramente non c’è molto di creativo, specie se hai sempre richiesta di french o colore. Le decorazioni in Italia non vanno tantissimo, al massimo qualche brillantino o una strisciolina di glitter, qualche disegnino qua e là. Come lavoro rende in base a quanto tempo si dedica, se ne fai una professione conviene diventare rivenditore di prodotti o insegnare nei corsi, insomma aprire un nails center. Di solito molte donne specie quelle che ci tengono e possono spendere scelgono il centro nails e non il domicilio. E’ una strada in salita come ogni lavoro va coltivato con passione ed etica professionale.
      Spero di averti dato le risposte che cercavi.
      Un abbraccio katy

  2. non vendono solo i kit di gel a basso prezzo ma anche quelli di acrilico e non è vero che ci vuole una capacità straordinaria per lavorare l’acrilico è solo una tecnica diversa dal gel…se è vero che con l’acrilico bisogna lavorare velocemente perchè asciuga all’aria, ricordiamoci che anche il gel è difficile da lavorare soprattutto col caldo perchè cola ovunque … e non è assolutamente vero che l’acrilico costa di più, non prendiamo in giro la gente per favore!!

    • Tu usi l’acrilico?
      Non mi sembra!
      Comunque anch’io sono stanca di tante cose specialmente di donne che mi chiedono aiuto dopo i disastri degli altri. Credo di essere una tra le poche che prende in giro la gente e chi mi conosce lo sa!

  3. Ciao, concordo con te sul fatto che l’ acrilico sia migliore e di miglior resa, i lavori in acrilico sono spettacolari!!! Mi piacciono moltissimo! Io purtroppo ho un grande problema con il liquido catalizzante che mi porta mal di testa ma non semplice e di poche ore, l’ ultima volta che ho provato so stata male 3 giorni, ogni volta che lo uso ho lo stesso problema, questo mi spiace perchè la modellazione mi riusciva bene, ho fatto anche un corso con l’acrilico ma stesso problema, mal di testa!fare un corso con l’acrilico, mi hanno detto che probabilmente il monomero usato non era buono (l’ ho pagato un’ accidenti e pure l’acrilico!!!) al corso mi hanno detto che probabilmente non ho tolleranza e può capitare, alle altre ragazze ed amiche che usano gli stessi prodotti usati da me il problema non è sorto, quindi è un problema mio!!! Io seguo la ricostruzione unghie perchè mi piace, ma non esercito perchè faccio un’altro lavoro, ho la passione e lavoro solo con gel, mi diletto a farle su me e amiche sorelle, soddisfatta di ciò che eseguo, concordo con te per le onicotecniche improvvisate! Anche molte che hanno corsi poco raccomandabili! ho visto unghie a paletta, piatte e poco naturali, amiche che mi hanno chiesto aiuto, (e ripeto non faccio questo lavoro) perchè hanno avuto problemi e anche da non scherzarci su, addirittura ad una mia amica le avevano fresato le unghie! Ma come si fa? un’ altra aveva tutte le dita scottate dal gel che era colato in lampada! Accertatevi attraverso amiche comuni dell’ affidabilità dell’onicotecnica! Un’ altra cosa a volte hanno fatto corsi ma lavorano in maniera talmente veloce da non aver rispetto e cura per le nostre unghie! Bisogna essere davvero portate ed essere precise e pulite! Altrimenti non si fa l’onicotecnica! Una mia amica ha preso un fungo non indifferente! quindi guardate se i pennelli sono puliti, se i buffer e le lime sono nuove, queste sono usa e getta, e di solito dopo la ricostruzione va regalata alla cliente per i ritocchini, con l’olio per le cuticole! Insomma ne avrei tante da dire!!! Cmq ritornando al mio problema, se conoscete ragazze che lo hanno avuto e risolto con qualcos’altro me lo fate sapere? Grazie e complimenti per i tuoi lavori! Solo con l’acrilico si ottengono determinati effetti…brava!

    • Grazie cara finalmente una persona gradevole e intelligente. Mi spiace che tu abbia intolleranza saresti un’ottima onicotecnica. L’igiene è importantissima , io sterilizzo tutto con disinfettante chirurgico e utilizzo solo attrezzi lime e altro sterilizzato. Osservo le unghie con attenzione e non procedo se non sono sane. Giusto ora ho postato un video bellissimo sulle unghie e le malattie, seguendo il blog potrai vederlo.
      Un abbraccio a presto Katy e grazie ancora per la tua testimonianza.

  4. Ciao,
    è molto interessante il tuo blog, ci sono informazioni molto importanti. Io ho fatto tante volte la ricostruzione in gel, ne sono sempre stata contenta perchè mi sono rivolta a una professionista preparata ed esperta (docente anche in corsi regionali), quello che mi ha sempre seccato della ricostruzione in gel è la necessità di ritocchi frequenti perchè con la ricrescita si crea uno sgradevole effetto “montarozzo” fra l’unghia ricresciuta e la parte dove inizia il gel…quindi ti domando: utilizzando l’acrilico questo effetto si può ridurre? Leggo che parli di ritocchi meno frequenti e da fare anche da soli, è questo che intendi? Mi piacerebe sistemarmi di nuovo le unghie ma non ho più il tempo di andare a fare i ritocchi ogni tre settimane…grazie se mi risponderai!

    • La frequenza dei ritocchi sono ovviamente gli stessi a causa della ricrescita o dell’utilizzo delle mani altrimenti rischi che ti saltino le unghie nel momento sbagliato, come spesso accade. L’effetto “montarozzo” scalino,per la precisione, si può ovviare sia con gel che con l’acrilico, strano che la tua onicotecnica nn lo faccia. Per la praticità e la manutenzione l’acrilico è meno impegnativo. Spero di averti dato la risposta che cercavi. Grazie e a presto katy

      • Grazie della risposta velocissima!
        Quindi i ritocchi con l’acrilico sono meno “seccanti” da fare e posso farli anche da sola con un prodotto apposito, ho capito bene? Appena mi organizzo col bimbo piccolo voglio provare l’acrilico, ti contatterò presto! Grazie e complilmenti per i tuoi lavori a rilievo, sei proprio un’artista! Bravissima!!

  5. Ciao cara
    manco a farlo apposta entro nel tuo blog, tu parli di unghie ed io nel mio presento il mio prossimo corso…parlando di unghie..in un certo senso

    Mi sono ricordata che mi hai detto di tenerti informata, perciò eccomi:
    se ti va
    http://counseling.style.it/1087/provare-il-counseling
    questo è il prossimo mio corso
    spero di conoscerti lì

    • Ciao carissima, come stai? Mi fa piacere aver ricevuto il tuo invito. Il 29 maggio è sabato e di solito la mia agenda è piena, ma se così non fosse ci sarò. Un abbraccio a presto Katy

  6. Ciao,

    a me hanno bruciato la matrice dell’unghia
    ora la mia unghia e marrone e giallo scura.

    La ricostruzione era in gel ovviamente.
    Mi sono accorta che sotto l’unghia rosa che mi aveva fatto
    era comparsa una macchia scura.
    ALL’INIZIO PENSAVO FOSSE SPORCIZIA….
    poi le ho staccate e ho scoperto che sono bruciate.
    Mi auguro che ricrescano sane
    …le avevo gia fatte altrove con la tip.

    Che dire
    sconsiglio vivamente di farle.

    • Mi dispiace molto per ciò che ti è accaduto, non sei l’unica a cui hanno creato dei danni e spero presto che regolarizzino il mestiere dell’onicotecnica proprio per questo motivo. Molte s’improvvisano senza seguire un corso di ricostruzione unghie, acquistando kit in ogni dove e senza una specifica preparazione e rispetto per le unghie. E’ anche vero però che parecchia gente che decide di farsi le unghie non fa caso alla preparazione dell’onocotecnica, non chiede informazioni su quali corsi abbia effettuato e sui prodotti usati che spesso sono reperibili in internet a costi bassissimi e di poca qualità. io spendo parecchi euro per la MAGNETIC e ho rispetto per ciò che faccio e per le unghie. Non è una questione di farle in gel o in acrilico è vero però che chi usa le tip incollate e non le cartine, lo fa perchè è più pratico e veloce. Quindi in un’ora e senza la minima cura e attenzione. Si deve scegliere attentamente l’onicotecnica, perchè i danni sulle unghie a volte sono irreversibili. Mi auguro che non sia il tuo caso.

      • Un chimico mi ha detto che ciò che fa male nella ricostruzione con acrilico e’ il primer in quanto presente in esso un acido che penetra. nell ‘ unghia per renderla debole , fragile e morbida e anche la puzza che si crea con l acrilico fa male, infatti si consiglia l’ uso della mascherina

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