Unghie esercitazione studio approfondimento esperienza

Queste sono le componenti base per l’onicotecnico serio. Con questo articolo tento di dare una riflessione riguardo al mondo delle unghie artificiali, ma non essendo un medico o un chimico, posso con l’intuito raggiungere delle deduzioni, ma sicuramente non precise e a volte errate. Credo sia doveroso insegnare nei corsi le materie riguardanti la salute delle unghie, perchè gli onicotecnici utilizzano sostanze chimiche senza sapere di cosa si tratta in realtà e su parti del corpo a cui si dà poca importanza nell’insegnamento di questa professione se non per fare del puro profitto a discapito di tanti. I corsi sono in prevalenza mirati al gel e a vendere kit e prodotti e sono limitati ad una sola tecnica molto semplice che già può bastare per creare unghie artificiali, delle altre tecniche di conseguenza viene fatta cattiva pubblicità perchè non si conoscono e non si praticano. Le unghie spesso vengono rovinate proprio perchè si dà la possibilità a tanti di farlo senza un controllo specifico. La cosa peggiore è che sulle unghie vengono adoperati composti chimici che possono causare seri danni oltre quelli causati da eccessivo abuso d’inesperienza e un eccessiva mancanza di controllo. La cheratina, l’acqua, i grassi, le proteine, e cellule che sono contenuti nei tessuti epidermici pluristratificati come le unghie a quali drastici cambiamenti possono andare incontro? La disidratazione, i deidratanti, il promotore di adesione o primer, cosa in realtà sono questi composti e a cosa servono? Quando usare e non usare queste sostanze? Molti ci vendono prodotti utili e inutili ed anche nocivi se usati nel modo scorretto, noi ci fidiamo e ci affidiamo agli insegnanti, ma sappiamo capire che loro sponsorizzano una marca di prodotto e lo vendono. I famosi corsi regionali tenuti dai migliori docenti insegnano davvero questo mestiere e ci preparano ad eventuali problematiche vista la varietà di soggetti ed unghie da trattare? La legge non tutela nè onicotecnici nè clienti, cosa si può fare? Altre domande mi sono posta fino ad oggi dato che oltre ad essere onicotecnica sono appassionata di ciò che faccio e cerco sempre maggior informazione e preparazione per migliorare. A molte ragazze che mi chiedono quale corso sia migliore io non so proprio quale consiglio dare, l’unica vera preparazione è l’esercitazione, lo studio, l’approfondimento e l’esperienza. Quando ci informiamo sui corsi chiediamoci:Quale testo ci viene fornito oltre i kit? Fotocopie copie di testi dal web? Probabile! Se la risposta è nessun libro ci viene fornito, cerchiamo oltre. Se una cliente vi chiede perchè le unghie sono fragili o striate o curve ecc, chi è in grado di dare una spiegazione? Perchè le unghie artificiali si staccano su alcune persone anche quando è tutto eseguito alla perfezioen e su altre durano un mese? A chi possiamo offrire ricostruzione unghie in gel o consigliarla in acrilico o addirittura sconsigliarla perchè tanto non dura che un giorno? Quando le unghie scottano sotto la lampada c’è un motivo? Perchè togliendo una ricostruzione le unghie sono squamate e debolissime? Ho cercato di dare una risposta ad ognuna di queste domande informandomi e leggendo in continuazione la “scienza” delle unghie, come immagino tante di voi, ma la realtà è un’altra. Il problema vero è che non c’è informazione ed insegnamento adeguato e quando durante i corsi per pubblicità vi dicono che sarete sempre seguite dopo il corso è una menzogna da parte di molti. Nel momento in cui si spendono 600 euro (il costo in media di un corso di “marca”della durata di 20 ore circa) sono sicuramente soldi che molti non potranno più recuperare con 15 ricostruzioni, come pubblicizzano, perchè i clienti scapperanno! Vi ritroverete un kit di prodotti inutili, ci sarà qualcuno che si scoraggerà e avrà perso i soldini, qualcuno più furbo che pur di fare i soldi spesi mentirà. Peccato che non si comprenda la gravità della stuazione. Potete legger tanti forum dove si discute tra onicotecniche per capire cosa succede e se le cose non cambieranno sono quasi certa che questo mestiere presto morirà o andrà a finire in mano ai cinesi come in America dove esistono nails center con lunghi banchi tutti in fila di cinesi che fanno unghie in cambio di una palla di riso e naturalmente con tips e colla e prodotti scadenti e nocivi! Speriamo che non avvenga qui in Italia o per lo meno che non ci siano imbecilli che pur di risparmiare ci vanno. Mi auguro per tutte coloro che hanno passione e volontà ad avere un mestiere come per gli estetisti, che sia riconosciuto per legge e mi auguro, per coloro che ci tengono ad avere un bell’aspetto delle mani oggi e in futuro che presto si comprenda la gravità nel caso di malattie infezioni e malformazioni delle unghie dopo trattamenti sbagliati e pericolosi. Posto qui alcuni link interessanti da leggere per approfondire qualcosa in più sulle nostre care unghie, ho accennato alcune introduzioni, basta cliccare su ciò che è sottolineato e si aprirà la pagina.

Questo link lo eviterei per i deboli di stomaco ci sono foto un po’ sgradevoli, ma utili per capire .

Pav. Pluristartificato: l’epitelio cheratizzato (cornificato, unghie e capelli). L’epitelio più esterno prende il nome di epidermide ed è formato da cellule morte. La cheratina essendo idrofobica, rende le cellule maggiormente resistenti agli agenti esterni; associata alle ghiandole riesce dunque a formare una “barriera” impenetrabile. Le cellule dello strato basale o germinativo producono per mitosi strati successivi di cellule che migrano verso la superficie per poi cornificarsi. La velocità con cui avviene la sostituzione delle cellule dipende dall’età dell’organismo.

Strato corneo. Tante file di diverse scagliette ormai corneificate, che vengono liberati nell’ambiente. Di fatto queste scagliette che hanno perso il nucleo, sono tutte piene di cheratina, che è un misto di proteine e da formazioni date da cheratinosomi, la cheratina ha la funzione importante di impermeabilizzare la pelle, impedire quindi l’ingresso di acqua ma soprattutto impedire la fuoriuscita di acqua, perché l’organismo , che è ricchissimo di acqua,a contatto con l’aria si disidraterebbe. L’epidermide ha il compito importante di impedire la fuoriuscita dell’acqua. D’altra parte la cheratina serve perché è un materiale molto resistente agli acidi, resiste all’azione di diverse sostanze chimiche. Questo strato difende anche l’organismo dagli urti:è il primo strato di difesa dell’organismo nei confronti dell’ambiente.Peli e unghie sono specializzazioni dell’epidermide, sono costituite da un altro tipo di cheratina, e sono di origine ectodermica.L’epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato non è costituito solo da cheratinociti ma è popolato anche da altri tipi di cellula, individui estranei che provengono da altre fonti con altre origini embrionale, elementi che fanno parte dei sistemi cellulari dispersi e che sono di tre tipi diversi:Cellule di Langherans.(cellule dendritiche) questi elementi sono cellule con funzioni di difesa. Sono degli elementi a funzione macrofagica, sono i macrofagi dell’epidermide, derivano da monoliti del sangue circolante che vanno a localizzarsi nell’ambito dell’epidermide, tra le cellule dello strato spinoso.

La cheratina, che entra nella composizione dello strato più esterno della pelle, dei peli e delle unghie dell’uomo e delle squame, degli zoccoli e delle piume degli animali, presenta una struttura secondaria regolare ad alfa elica. Grazie alla sua impermeabilità e insolubilità in acqua, la cheratina contribuisce a proteggere la superficie del corpo dalle sostanze nocive presenti nell’ambiente. Inoltre, i numerosi legami disulfurici presenti all’interno della molecola la rendono estremamente stabile e resistente all’azione degli enzimi proteolitici che idrolizzano le proteine. Quando i capelli sono sottoposti a trattamenti di permanente, vengono messi a contatto con un agente chimico, ad esempio il tioglicole, che riduce il numero dei legami disulfurici; questi vengono successivamente ripristinati, una volta che il capello viene esposto all’ossigeno.

Per ultimo google nella sezione libri dove trovare una infinità di nozioni su ogni argomento.

 

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