Unghie di Primavera

Ciao a tutti. E’ arrivata la primavera

La domanda che  mi sono posta ultimamente  è: La crisi economica che stiamo attraversando nel nostro “POVERO” paese , l’Italia, ha portato anche crisi nel campo estetico?

NO!    Anzi… più si è tristi e più ci si abbellisce e anche le unghie:

I colori sono ancora più accesi ed esplosivi,  i glitter e le decorazioni impazzano di scintillio e fantasia.

Sono felice che le donne Italiane mantengano alta  la bellezza e la cura della persona.

 

marghverd

 

 

Che dire Unghie di primavera!!!  Non si può fare a meno di colori e fiori 😀

Un bacione a tutte le mie fans

Katy

Ricostruzione Unghie Katynails Roma Estate

Questi splendidi anni in cui mi sono dedicata e  mi dedico alla ricostruzione delle unghie, mi hanno portato non poche soddisfazioni a livello professionale di tecniche avanzate come l’acrilico, che ormai ho scelto definitivamente eliminando addirittura l’utilizzo del gel.
L’acrilico mi ha dato l’opportunità di sviluppare le mie qualità artitiche anche in Europa. Per l’acrilico occorre davvero tanta passione e bravura, perchè la realizzazione di unghie perfette, sottili  quasi come quelle naturali  e le fantastiche decorazioni che solo in acrilico si possono realizzare, denotano manualità elevata, senso estetico elevato, esperienza maggiore, passione, ricerca, pratica e formazione continua, insomma tutte queste qualità non tutti possono averle. Ad esempio la realizzazione di ben 10 unghie decorate perfettamente e minuziosamente con mini-sculture, è un’opera d’arte dei migliori onicotecnici appassionati e pazienti.
I migliori usano soltanto l’acrilico come il signor Bonvicini che io ammiro molto, o le nail artist di origine russa che realizzano capolavori in varie forme dallo stiletto allo edge ecc, con decorazioni minuziose pazzesche. I giapponesi mitici amanti del  lusso e della bellezza che non rinunciano ad unghie decorate ed esclusive dove la pazienza sfiora il limite e che solo gli orientali possono avere!
In Italia spesso ci viene chiesto qual’è lo stile per eccellenza e a differenza dgli altri paesi non abbiamo ancora nulla di concreto. In Russia ad esempio le unghie sono lunghe a punta decoratissime e che slanciano e donano eleganza ad ogni tipo di mano. Così in Giappone si ricerca anche il diamante vero incastonato!
L’Italia ancora si limita alla french, piccola, quadrata e corta, si crede che duri di più o che sia elegante e semplice in realtà è ormai del tutto banale, è vecchia, è triste! Perchè spendere così tanto per  realizzare ciò che si può ottenere semplicemente con smalti  colorati, quando con l’acrilico si avrebbero operere d’arte vere e proprie da indossare e sfoggiare come si fa per borse orecchini o collane ecc.? Già in altri articoli del blog ho parlato della differenza tra l’Italia e il resto del mondo ed è sempre la stessa risposta: Stiamo indietro anniluce!!!
Perchè qui si utilizza i gel invece dell’acrilico?
Il gel è ovviamente una tecnica molto più semplice da utilizzare e ultimamente si stanno ampliando e moltiplicando le filiali di rivenditori di gel e dei corsi in gel semplici e accessibili a tutti coloro che hanno un minimo di manualità, qundi il rapporto acquisto del gel è maggiore ed è  quindi maggiore il guadagno delle case cosmetiche e questo lo ribadisco, avviene solo in Italia dove ancora ci abbindolano con le stupidaggini spacciandole per moda e novità.
In Italia ancora si è capito ben poco o nulla del rapporto qualità -prezzo, infatti si vedono solo semplici unghie banali corte e quadrate a costi elevati, quando in Italia abbiamo i migliori stilisti ricchissimi di fantasia e i migliori masters di decorazione o nail artist  a portata di mano. Siamo limitati purtoppo dal mercato che predilige il business commerciale a discapito del vero stile Italiano, della vera qualità e della giusta qualità. Aprire un nail center in Italia significa soltanto sborsare 3000 euro per aprire una partita iva e vendere prodotti o stupidi corsi limitati ad una misera french e qualche ricamino con colori acrilici del ferramenta, rivestiti di barattolini lussuosi! Fare qualche unghietta semplice in gel con qualche glitterino colorato o passare uno smalto colorato da fare indurire sotto una lampada uva e fare arricchire le case cosmetiche?… No grazie! Preferisco cambiare ambito! Tantovale vendre Avon!
Io mi sono un po’ ribellata a tutto ciò forse a mio discapito o forse no, infatti molte persone mi dicono ” Fai il gel c’è più richiesta e guadagni di più!” Ebbene non m’importa! Questo rispondo sempre, non è guadagnare buttando via il talento che si raggiungono le alte vette degli stilisti in questo campo, ma sono la qualità  e la bravura di eseguire una tecnica così difficile nel massimo delle capacità, che porta le vere grandi soddisfazioni. Già in tanti richiedono la mia competenza, ovviamente non qui in Italia, ma  in Europa in Francia e in Inghielterra, ho collaborato con vari artisti tra fotografi e stilisti di moda per realizzare book fotografici per varie pubblicità di prodotti di acrilico, il mio nome è ancora in sordina e lo preferisco per ora, perchè ho la testa dura e ancora per voi sono qui per dare l’opportunità a quanti vorranno, di portare l’acrilico, ma ovviamente ancora s’insisterà nello scoraggiare chiunque a studiare e usare questa splendida tecnica che è l’acrilico per incentivare sempre più il gel  e le case cosmetiche a discapito vostro e di chi ci crede.  Chi si occupa di business sa come marciare sull’ignoranza rilfilandoci bugie e so che tanti come me si sono stancati delle bugie, se così continuerà, bene a quel punto dirò basta e anch’io come tanti altri colleghi andrò a portare il mio talento e l’acrilico dove sarà apprezzato non solo come miglior tecnica e prodotto, ma come arte e Stile Italiano che gli Italiani hanno, ma non vedono ad un palmo del loro naso!
Siamo pochi in italia ad usare questa tecnica veramente bene e a Roma c’è Katynails per tutte voi.
Ringrazio tutte le splendide donne che mi conoscono e che hanno scelto me augurando felici vacanze con le splendide unghie che ho realizzato per loro. Invito tutte coloro che ancora non mi conoscono comunicando che per tutto il mese di agosto sono a Roma.
Grazie infinite ed a tutti voi auguro buone vacanze! Katy

CHI SONO E PERCHE’ USO SOLO ACRILICO

Mi chiamo Katy e sono appassionata di estetica in generale, di bellezza, di arte e di tutte le forme belle e armoniose della natura. Da qualche anno mi sono appassionata alla Ricostruzione delle unghie , ma solo in acrilico perchè offre, sotto il punto di vita artistico,  molteplici possibilità di forme e decorazioni sulle nostre unghie, mettendo in risalto la bellezza delle mani.

LA TECNICA IN ACRILICO
Nella tecnica con acriliico, non si usano  le tips incollate, cioè no si usa prolungare le unghie per allungarle e dare appoggio alla resina. Allungo le unghie con le nail form o cartine, che si adagiano sotto e s’incollano sul polpastrello.

NON MI PIACE USARE IL GEL
Perchè per ottenere la lunghezza delle unghie occorre, incollare le tips che sono dei prolungamenti di unghie in plastica o unghie finte, poi si spalma il gel e  si usa la lampada ad ultra violetti x catalizzare cioè far indurire la resina sulle unghie e dalle statistiche risulta un po’ doloroso, ma questo è un altro argomento.

SOLO L’ACRILICO mi da soddisfazione:
E’ semplice, mi sono innamorata di questa tecnica, visto che le resine chimicamente sono uguali , che sia gel o acrilico, inoltre perchè è una metodo difficile e per me significa una maggiore sfida a raggiungere la perfezione! Soprattutto è artistico e mi permette di fare delle decorazioni molto originali. Inoltre sono certa dei risultati che si possono ottenere sia per curare l’onicofagia, sia perchè essendo molto resistente, già che è la stessa pasta delle protesi dentarie,in più ogni cliente è soddisfatta di poter utilizzare le mani senza molte preoccupazioni.
Le unghie in acrilico vengono costruite con una pasta come quella usata dai dentisti e non serve catalizzare con la lampada a raggi uv perchè asciuga semplicemente all’aria con il calore stesso delle mani e della temperatura, è piu’ resistente e si applica e si modella direttamente sulle unghie. Semplice e veloce.
La tecnica o  metodo che utilizzo  è chiamato NAIL SCULPTURE  ed è di certo il primo in assoluto nella storia della ricostruzione, è una piccola invenzione di un dentista che per evitare alla  moglie di mangiare le unghie, gliel’ ha  ricoperte, da qui poi si sa, nasce la copertura e l’allungamento delle unghie. La tecnica in acrilico è maggiormente richiesta nel mondo per la qualità dei prodotti e dei risultati.
Il metodo sculturale ha anche lo scopo di correggere i letti ungueali difficili, come ad esempio le unghie piatte o all’insù,  dato che si può conferire una forma con curva C perfetta per i canoni della bellezza delle unghie, ovviamente si ottiene se si ha una buona manualità e tanta pratica ed esperienza e un ottimo senso estetico. Con la tecnica scultura in acrilico è possibile avere risultati eccellenti anche con le unghie molto mangiate o estremamente corte a causa di qualche rottura e se pensiamo che non si deve incollare assolutamente  nessun supporto sulle unghie, significa che la stabilità e la tenuta della resina acrilica, è maggiore. Le unghie così costruite e allungate, essendo molto resistenti non devono essere trattate con eccessiva attenzione.
Questi sono i motivi della scelta della tecnica in acrilico per non aggiungere altro come i ritocchi e il cambio delle decorazioni.
SGRASSARE LE UNGHIE:
E’ la pratica fondamentale dopo un’accurata manicure per eliminare le cuticole senza creare traumi, poi appunto, sgrasso l’unghia e applico le nail forms in carta e inizio la scultura. Modello attentamente le unghie in 30 secondi rispettandone la forma, la curva C,  il punto di stress ed evitando eccessive bombature che donano un aspetto posticcio e innaturale.

Esistono ahimè delle problematiche per l’odore del liquido MONOMERO e sono sorte tante  LEGGENDE data la scarsa o male informazione ed è per questo che ho voluto riportare un articolo dell’unica rivista sulle unghie esistente in Italia, l’articolo è Tratto da Unghie e Bellezza N 19 pag 96.

Si dice che l’acrilico sia tossico, ma forse molti non sanno l’acrilico è il primo cugino del gel  ed hanno gli stessi componenti chimici ossia i polimeri, il gel è gia pronto inquanto i polimeri sono  gia mischiati con fotiniziatori per essere asciugati se esposti ai raggi uv della lampada (fotoindurente), l’acrilico invece si asciuga al’aria mischiando i polimeri con il liquido monomero BPO (perossido di benzoil e metacrilato), che ha un odore molto forte e spaventa, ma non tutti sanno che viene usato nelle creme cosmetiche per curare l’acne e in odontoiatria per le otturazioni o le protesi.
Dunque non c’è nulla di tossico nell’acrilico è solo l’ignoranza che porta a credere ai fantasmi! L’importante è la scelta del prodotto che deve essere di ottima qualità e controllato dalla legislatura europea e non confondere  l’etil metacrilato   non tossico, metil metacrilato  concancerogeno e che comunque è stato già bandito negli anni ’70!

PRODOTTI CHE UTILIZZO:
I prodotti da me utilizzati sono resine acriliche acquistate solo presso rivenditori autorizzati e prediligo quelle provenienti dall’America che sono le più controllate e sicure dato che l’acrilico è molto usato. Costano molto e  finiscono presto, infatti i prezzi dovrebbero essere più alti sia come qualità che durata e resistenza, ma ancora siamo lontani dal capire queste cose!
I MIEI STUDI:
Ho la qualifica , che sinceramente posso utilizzare solo nel Lazio, ma questo è un altro lungo discorso su quanto questo mestiere sia ancora poco riconosciuto, basta immaginare che in alcune Regioni italiane non esiste nemmeno la possibilità di avere un diploma. La legge 191 sul mestiere del’onicotecnica potrà aiutarvi a capire quanto è lunga e difficile la strada.
Quello che so è che amo l’estetica in genere e soprattutto quella delle mani che considero molto importante, ho tanta passione e rispetto per questo mestiere e spero sempre che un giorno si apprezzi la qualità e non la quantità di chi lo fa.

Potrei ancora fare un lungo elenco dei motivi che mi spingono ad utilizzare maggiormente la tecnica in acilico, ma crredo che solo provando si può capire.

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