Corso ricostruzione unghie. Come iniziare?

Ricevo tante email dove mi chiedono consigli riguardo le unghie artificiali sia per la tecnica in acrilico che in gel.
Molti mi chiedono dove fare un buon corso di qualificazione e molte mi raccontano la delusione del corso regionale.
Qualcuno mi definisce la “paladina” dell’acrilico e tanti mi consigliano di passare al gel perchè si guadagna di più e vi è maggior richiesta. Cerco sempre di rispondere ad ogni domanda o affermazione che “io adoro la tecnica in acrilico e non voglio assolutamente cambiare” e anche se mai in Italia ci arriveremo, cosa poco probabile, ci sono tantissimi luoghi nel mondo dove poterla esercitare adeguatamente alla mentalità del posto, specie dove le donne amano culturalmente curarsi e amano decorarsi. Purtroppo sento in continuazione dire che l’acrilico è vecchio è tossico e non si usa più. Non è assolutamente vero. In continuazione vengono da me donne Russe, donne dello spettacolo e donne in carriera che lavorano all’estero dove hanno conosciuto l’acrilico e lo chiedono esplicitamente. Per rispondere ad una ragazza che mi ha scritto da Milano chiedendomi come ho iniziato questo mestiere, vorrei raccontarvi la mia esperienza. Premetto che sono veterana dell’arte della pittura e della scultura fin da bambina e ho ben dieci anni alle spalle di restauro di oggetti d’arte e affreschi, ma ahimè, quando sui ponteggi all’interno di una chiesa di Pavia ho dovuto lottare con la fobia del vuoto, ossia le vertigini, ho dovuto accettare il mio limite e prendere coscienza che non avrei potuto più lavorare nei cantieri. Voi ben sapete la difficoltà qui in Italia di accettare l’arte e l’artista come un lavoro vero e proprio e un lavoratore vero e proprio. Saprete sicuramente che gli artisti sono discriminati ed emarginati e definiti fannulloni e non esiste un contartto di lavoro per i pittori o gli scultori ecc e che si lavora solo su raccomandazioni. Quando leggo la famossa scritta ” Italiani popolo di navigatori artisti ecc…Quanta rabbia mi fa andrebbe cancellata! Invece i nostri talenti d’arte scappano all’estero dove possono lavorare nel campo dell’arte al pari di qualsiasi altro lavoro, all’estero l’arte è vista come un pregio e i creativi e i pittori sono considerati, qui in Italia non solo non c’è la cultura ,ma si sta devastando e cancellando in ogni forma, basta semplicemente osservare le università e ciò che sta succedendo, ma evito di entrare nei discorsi di politica e cultura, non basterebbero duemila pagine e non cambierebbe comunque nulla! Quello di cui ho il sospetto è che ci voglio rendere solo stupidi e compratori per le loro speculazioni e interessi! E’ è pur vero però, che noi Italiani siamo un popolo addormentato e ci crogioliamo nel torpore e nella convinzione di star bene e ci piace lamentarci senza reagire. Cosi sia. Non mi dilungo.
Ritorniamo alla mia esperienza. Dunque, finita la carriere di restauratice di affreschi, con mio grande dispiacere all’inizio, ho dovuto adattarmi al mestiere di onicotecnica e ho scelto l’acrilico perchè l’acrilico sotto il punto di vista artistico permette la scultura e fin qui è perfetto per me. Se non ho i colori, vista la scarsa reperibilità dell’acrilico in quanto poco commerciale, me li creo attraverso i 5 colori primari il bianco e il nero e in questo sono brava come lo sono stata per il restauro o la pittura.
Il buon gusto so che non mi manca, anche se devo comunque attenermi alle richieste del cliente, limitata dai nostri costumi. Come ho cominciato?
Ritornata a Roma da Pavia, dopo un mesetto di crisi totale e a ben 37 anni a dover ricominciare, mi sono chiesta quale fosse il campo dove mai ci sarebbe stata crisi. Dopo varie ricerche ho realizzato! L’ESTETICA! Inizialmente ho pensato al make up, poi ad un corso per estetisti, ma a me l’idea di fare cerette e massaggi, non mi piaceva molto. Più tardi, mi venne in mente la storia di una donna di Firenze che già venti anni fa decorava le unghie. Preso il computer ho digitato “decorazione delle unghie” e sorpresa! Mi si è aperto un mondo! Unghie artificiali, allungamento, decorazione, gel, acrilico… Davvero non sapevo nemmeno l’esistenza di tutto ciò. Benissimo mi son detta ma cos’è il gel’ Cos’è l’acrilico?
Sempre di più leggendo e informandomi tantissimo, ho scelto acrilico perchè come scultura e dal punto di vista artistico e decorazione era perfetto! Per circa un mese intero mi sono recata alle tante scuole dove effettuavano corsi e alla mia richiesta sul corso in acrilico, mi veniva risposto che dovevo prima fare il corso in gel e nessuno mi dava la possibilità di iniziare con l’acrilico. Testarda come sono, (pregio o difetto, non importa, ma in questo caso è stato un pregio essere testa dura) ho continuato per circa un altro mese a chiedere e finalmente una scuola mi ha detto che potevo cominciare dall’acrilico.
La simpatica ragazza di Milano, nella sua email, mi ha scritto la sua esperienza e ciò che vi ho raccontato è lo stesso che sta succedendo a lei e mi ha chiesto se è necesario fare prima gel e poi acrilico. A mio parere no, perchè sono due tecniche diverse, tranne che per la base e questa viene insegnata in entrambi i corsi.
Il mio primo corso?
La grande sorpresa è che si mi han dato una base, ma il kit era completamente formato da prodotti scadenti e l’insegnante mi ha dato 4 fogli stampati da internet da cui traeva spunto per insegnarmi! 390 Euro per qualcosa che avrei poturo imparare da internet a casa da sola e gratis!!!! Il primo corso è stata una “sola” come dicono a Roma e cioè una fregatura!
Ancora una volta delusa, ma testarda come sempre, ho ricominciato a cercare e nel frattempo mi esercitavo sulle mie povere 5 unghie della mano sinistra. Smontavo e rimotavo ogni giorno la ricostruzione e cercavo un corso migliore e specifico, serio e vero. Sono approdata alla Ez-Flow di Roma da Francesca Antonioni e finalmente ho visto le sue unghie in acrilico perfette a stiletto decorate e bellissime! Mi sono detta lei si che mi può insegnare la tecnica in acrilico. Fu così, rifeci il corso altre 400 Euro in acrilico base e 360 Euro in Nail Art, quest’ultima fu una spesa inutile perchè già i miei fiorellini (che è ciò che insegnato insieme alle sfumature a due o tre colori) erano perfetti ancor prima del corso.
Tutto ciò che faccio oggi non è frutto dei corsi, ma del mio impegno costante di pratica giornaliera, è frutto della mia passione per la decorazione e la fantasia di plasmare materia che prende vita con un pennello un liquido e una polvere.
Col tempo ho incrementato i corsi tra cui molto importante quello per la fresa elettrica in modo da evitare tendiniti a braccio e polso a causa della limatura e inoltre ho voluto fare una spesa in più per un corso di gel. Ogni giorno mi documento sulle novità, sulla moda di entrambe le tecniche attraverso siti americani europei ecc e con google mi arrancio per le traduzioni. Pensate che in messico ci sono ben 7 riviste per le unghie!
Ogni giorno l’esperienza mi fa crescere così come la passione per questo mestiere. Sono due anni che non tolgo mai la ricostruzione sulle mie unghie, quando lo faccio solo per cambiarla, mi sento nuda in pieno inverno. Ho imparato ad usare anche la mano sinistra, ricordo la prima volta 5 ore per allungare 5 dita con la mancina! Oggi sono felice per ciò che faccio, ma rammaricata perchè non c’è una scuola che dia opportunità ai talenti in acrilico o in gel o in decorazione e quanto altro e non c’è una scuola dove approfondire migliorare e scoprire e scegliere i professionisti e portarli ad un alto valore, specie se utili a sponsorizzare i loro prodotti cosa per loro più importante di formare professionisti. E’ tutto fermo, soprattutto per regolarizzare il mestiere di onicotecnica siamo lontani anni luce, in Francia ad esempio i corsi per le unghie vengono rimborsati, in Russia durano due mesi e non tre giorni. Noi non abbiamo la cultura per fare di un mestiere una “vera nicchia che ci distingue” qui si pensa solo al busines che è leggittimo, ma il resto? Purtroppo ho scoperto che anche in questo campo durante le gare e competizioni che si svolgono esiste solo la raccomandazione, non il talento.
Da un po’ di tempo mi chiedo se vale la pena restare qui in Italia dove si apprezza davvero poco questo mestiere così importante in ogni luogo del mondo. Restare qui e lottare per qualcosa che non esisterà mai! Sarei una “Don Chisciotte”
Ancora oggi si pensa che l’onicotecnico sia il manicurista delle pellicine e dello smalto e questo lo dimostrano le clienti che si siedono trattandoci come se non stessimo noi lavorando, ma come se ciò gli fosse dovuto con una mancia come ad un a seduta dal parrucchiere, ma non è così, l’onicotecnico è il tecnico delle unghie, colui che scolpisce e dà forma a qualcosa che non c’è allungando le unghie e decorando le unghie e ci vuole pratica e passione tecnica e cuore per fare ciò.
Ci vogliono prodotti costosi e tempo per trasformare delle mani trascurate e delle unghie mozzate in capolavori di estetica!
Se voi onicotecniche vi ritrovate in ciò che ho espresso vi prego intervenite con i commenti e parliamo insieme delle nostre esperienze invece di lottare tra noi cerchiamo invece di essere unite e farci ascoltare e cominciare a difendere questo mestiere con i denti e con le unghie! Appunto ;o)…
Detto ciò con il cuore auguro a tutte le mie colleghe un felicissimo Anno nuovo e che ci porti davvero il rispetto che meritiamo e speriamo che non approvino la legge che ci obbligherà a fare due anni di corso come estetiste per fare le onicotecniche! Credo siano abbastanza i soldi che già abbiamo speso per i corsi fino ad oggi e chi sa se ci saranno mai riconosciuti.
Per ora sono solo dei pezzi di carta da ben 350-500 euro ciascuno!
AUGURI A TUTTI E UN ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO 2011

MANI E UNGHIE PERFETTE:CURE E CONSIGLI

Le mani sono una parte particolarmente delicata e che invecchia più rapidamente del corpo (in media 10 la pelle del corpo e 5 volte quella del viso e collo.
La pelle delle mani è tra le prime zone del corpo a mostrare segni d’invecchiamento precoce,anche nelle persone giovani. Questo accade perchè fisiologicamente questa zona è predisposta al deterioramento per l’assenza di un grosso strato lipidico sotto la cute, inoltre la pelle delle mani non è per natura molto elastica e quindi soggetta a rughe e secchezza, in più, sono sempre esposte alla luce del sole che, provoca inevitabilmente ad una certa età le tipiche macchie di melanina. Ecco perché le mani necessitano di cure attente per mantenersi belle e morbide.
Ricordiamo che sono estremità del corpo e che giunge meno sangue a causa della vasocostrizione e di conseguenza, avendo meno nutrimento da parte del sangue, la pelle delle mani risparmia energia producendo meno grassi e più secchezza.
Le mani sono il nostro principale strumento soggette ad uso intenso, con milioni di micromovimenti in un’ora, sono in contatto continuo con gli agenti esterni, più delle altre parti del corpo. In tutte le stagioni, sempre le stesse mani sono esposte costantemente agli agenti inquinanti, al caldo, al gelo, sempre a contatto con lavaggi e lavori domestici, con acqua piena di calcare, saponi, detersivi, prodotti detergenti vari, magari frequenti o prolungati, ed il sapone e l’acqua asportano il cosiddetto film idrolipidico, quel fisiologico velo protettivo di sebo che impedisce alla pelle di lasciar evaporare l’acqua dall’interno, evitando così la comparsa di rughe e screpolature.

Come si curano le mani:
Lavarle spesso utilizzando detergenti delicati e adatti allo scopo, saponi poco sgrassanti, sapone free, o prodotti cosmetici come le creme da lavaggio. Dopo averle lavate bisogna anche asciugarle con cura perché l’acqua che rimane sulla pelle può renderle ruvide. Bisogna poi massaggiarle con crema idratante. In ogni caso e’ consigliabile per la protezione delle mani usare delle creme emollienti. Per evitare che l’esposizione al sole causi la formazione di rughe  e macchie, è consigliabile utilizzare una crema protettiva sconsiglio prodotti troppo grassi e inefficaci di marche commerciali che ungono, ma non curano.
Buona abitudine sarebbe ricoprire quotidianamente le mani di un protettivo solare ad ampio spettro, anche quando si fa una ricostruzione in gel è fondamentale proteggerle dai raggi UV, ma pochi onicotecnici hanno queste accortezze!
Trucchi e consigli:
Bastano poche attenzioni ed i cosmetici giusti per mantenere a lungo la bellezza delle mani: Se il vostro lavoro richiede un lavaggio frequente, utilizzate sempre sapone neutro, o magari detergenti che non contengono saponi, più tardi vi consiglierò un buon prodotto, delicatissimo e specifico per la salute della pelle in generale.
Asciugate sempre le mani alla perfezione evitando di usare asciugatori ad aria calda.
Il contatto con i detersivi rovina le mani e spesso caus allergie, quindi usare guanti di gomma, magari foderati con un rivestimento interno in cotone perchè anche  la gomma è causa di allergie. Oppure si possono indossare guanti di cotone sotto di quelli usati per fare i lavori domestici. Ciò eviterà di provocare irritazioni alla pelle e non farà sudare le mani, disidratandole.
Prima di coricarvi, regalate alle mani una maschera nutriente, con una dose abbondante di crema emolliente.

Consigli su prodotti che io uso personalmente e sono ottimi:
Crema a base di aloe vera concentrata con propoli per mani veramente disastrate, per pelle secca o rovinata che ha bisogno di un trattamento particolare e specifico , è un trattamento ricco e intenso che rigenera l’epidermidee attenua gli arrossamenti.

Vado nello specifico riportando tutto su questo prodotto:

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Crema con Propolis: 79% di concentrazione di Aloe Vera  contro i duroni, contro le screpolature, contro la pelle secca (ginocchio, gomito, mani e pelle desquamata), contro i funghi ai piedi (dopo guarigione), per cicatrizzare le ferite, piccolo effetto antibatterico: è un antibiotico della natura, ha un effetto idratante ed ha tanta vitamina E, anche per i massaggi.
DESCRIZIONE: aloe Propolis Crema è ottima da utilizzare come tonificante ed idratante della pelle. E’ una ricca miscela di Aloe Vera Gel Stabilizzata e di altri ingredienti noti per il contributo che danno per mantenere la pelle in buona salute.
La propoli è stata aggiunta per arricchire la crema con maggiori proprietà antibiotiche perchè, la propoli aumenta la naturale proprietà antibiotica dell’Aloe Vera Gel. L’azione antibiotica naturale non produce gli effetti negativi degli antibiotici artificiali. Sono contenute anche la Camomilla e la Consolida Maggiore, due erbe naturali molto note per la cura della pelle e molto utilizzate. Inoltre, completa la formula lenitiva con vitamina A ed E, riconosciute per le loro naturali proprietà tonificanti della pelle. Aloe Propolis Creme è perfettamente adatta per idratare le pelle secche. La sua gradevole fragranza e la ricca consistenza la rende ideale da usare come un composto per il massaggio per un rilassamento totale. Inoltre, può essere usata per specifici problemi della pelle. Cioè, è abbastanza versatile per essere usata per problemi locali, come punture d’insetti o piccole scottature, o per problemi più gravi come eczema e psoriasi. In ogni situazione le sue proprietà lenitive ed antibiotiche sono particolarmente efficaci. La Propoli è un materiale naturale resinoso igienizzante che viene raccolto dalle api sulle gemme e sulle ferite vegetali già in via di riparazione dalle stesse piante. Arricchita, elaborata dalle api viene messa nella camera matrimoniale della Regina per la sua salute ed il suo benessere. E’ quindi una preziosa sostanza costituita da secrezioni resinose e da resine, mescolate poi con saliva e cera. La propoli contiene un gran numero di elementi che sono stati identificati in polisaccaridi, terpeni, acidi urici, acidi aromatici ed altri. Sono presenti anche sostanze minerali, vitamine (gruppo B, vitamina A e C), aminoacidi. Per la salute svolge una importante azione antibatterica (proprietà che le è stata sempre riconosciuta dalla medicina popolare fin dai tempi più remoti). Ma è anche antiossidante, vasoprotettiva, immunostimolante ed è molto apprezzata nelle affezioni della sfera otorinolaringoiatrica oltre che nel campo dermatologico. Ideale per la pelle delle mani arrossate (specie dopo aver lavato i piatti) e per la pelle secca dei piedi (per ammorbidirla).
CARATTERISTICHE A causa della sua composizione con Aloe Vera e Propoli questa crema idrata, ammorbidisce e dà sollievo alla pelle. Lo consigliamo per: Per pelli esigenti e secche, per trattamento delle ferite, per zone della pelle ove sono concentrate cellule morte. Ideale anche come crema per massaggio.
USO: Spalmare su pelle pulita e fate un leggero massaggio.
COMPONENTI PRINCIPALI Aloe Vera Gel 79%, propoli, estratti di erbe, vitamina E, B-carotene, allantoina, estratto di camomilla, lanolina, estratti di officinale. Costa solo 19,90 euro.

Detergente a base di aloe senza sapone che si può utilizzare anche per tutto il
corpo e l’igiene intima.

aloe-crema-soapALOE VERA SAPONE CREMA
Sapone Liquido: 38% di concentrazione di Aloe Vera (la concorrenza solo 3-33%) ph neutro, non è aggressivo sulla pelle, non si secca sulla pelle, ristabilisce il livello di grasso della pelle, si può usare tranquillamente per i bambini e per le persone che soffrono di allergie, è assorbito subito in profondità.
DESCRIZIONE: l’Aloe è rinomata per le sue proprietà detergenti, idratanti, ristrutturanti e trattanti che la rendono una base perfetta per il nostro sapone liquido all’Aloe. Biodegradabile, a pH controllato e non irritante, esso è sufficientemente delicato per la pulizia quotidiana di viso, mani e corpo. Disponibile con un erogatore, facile da utilizzare, questo ottimo prodotto dal buon profumo può essere usato ed apprezzato da chiunque, sia da adulti che da bambini. Aloe Cream Soap è un ricco detergente idratante perlato, per il viso e per le mani, caratterizzato da una abbondante quantità di Aloe. Esso genera una morbida schiuma che è semplice da applicare e da rimuovere. Preparato a base di Gel di Aloe Vera e di elementi che non bruciano agli occhi, Aloe Cream Soap lascia la pelle pulita, conferendole una sensazione di vellutata e setosa morbidezza, minimizzando al contempo ogni irritazione collegata alle saponette. E’ ideale come shampoo per i neonati e per i bambini ed è indicato per chi è affetto da problemi di pelle, come psoriasi ed eczema e per igiene vaginale (doccia vaginale).
USO: Fate ricca schiuma sull’epidermide bagnata.
COMPONENTI PRINCIPALI: Aloe Vera Gel 38%, ingredienti curativi.
Costa solo 9,00 euro.

Se poi vi occorre una crema veramente curativa a base di aloe al 90%  allora vi consiglio
aloe-vera-concentratoALOE VERA CONCENTRATO
Concentrata: 90% di concentrazione di Aloe Vera  da usare subito quando ti tagli la pelle ed hai delle ferite, contro le allergie, contro le scottature, contro il prurito, contro l’acne, contro lo sfogo della pelle, contro le infiammazioni, contro le punture d’insetto, contro i lividi, contro le contusioni, per ustioni, escoriazioni, cicatrici, scottature ed eritemi solari, pelli secche, arrossate e screpolate (come idratante), contro le distorsioni (fare impacchi freddi alcune volte al giorno: assorbe subito e non lascia unto. Pulire tutta la ferita prima di passare il concentrato).
DESCRIZIONE: storicamente, il maggior uso di Aloe Vera era per il trattamento di piccole scottature. L’Aloe Vera Concentrata, gelatina traslucida, viene assorbito dalla pelle rapidamente ed è meravigliosamente lenitivo. L’Aloe Vera Concentrata è un gel denso contenente umettanti ed idratanti ed è stato preparato specificatamente per uso topico per idratare, lenire e tonificare la pelle. Un eccellente composto per pulire e depurare la pelle e che, spalmato sulla pelle, è come se lo si applicasse direttamente dalle foglie. La formula del Gel di Aloe Vera è particolarmente efficace in una varietà di condizioni estreme della pelle, infiammazioni e dolori cutanei e muscolari, dolori reumatici e tendiniti, favorisce la guarigione di ecchimosi, grazie alla sua azione anti-infiammatoria. E’ ideale anche contro le scottature, la seborrea, l’acne, l’eczema, la psoriasi e l’impetigine e così via. E’ ottima per problemi cutanei: bruciature, gonfiori, orticaria, acne, ferite, colpi di sole, fuoco di Sant’Antonio punture di insetti, varici. Può essere applicato anche nel naso contro il raffreddore da fieno (nelle narici). Non ha controindicazioni per sintomi collegati ai farmaci e non è stato riscontrato alcun effetto collaterale. Dà sollievo al prurito, gonfiori, dolori, infiammazioni ed irritazioni. La sua azione germicida aiuta a combattere le infezioni, mentre la sua struttura morbida lubrifica e lenisce i tessuti feriti nelle zone delicate. Infine, non contiene sostanze oleose ed aiuta a ridurre l’irritazione ed è ideale per l’acne ed altre affezioni cutanee. Un altro pregio del prodotto è quello di essere completamente assorbito dalla pelle, favorisce la guarigione senza macchiare i vestiti. Aloe Vera Concentrata è efficace nel proteggere la Vostra pelle contro gli effetti dannosi dei trattamenti agli ultrasuoni; inoltre, ha un effetto particolarmente lenitivo dopo le elettrolisi. I parrucchieri applicano l’Aloe Vera Concentrata alla base dei capelli per prevenire le irritazioni della pelle prima di effettuare permanenti e tinture. L’Aloe Vera Concentrata è un aiuto ideale della pelle quando c’è bisogno di una piccola cura extra e deve essere presente dall’armadietto del bagno al kit di pronto soccorso e dalla cucina ai luoghi esterni. Applicata sul viso ha una funzione rilassante e aumenta la velocità di riproduzione e sostituzione delle cellule.
USO: Pulire accuratamente prima dell’uso. Ripetere l’applicazione molte volte secondo le necessità della pelle. Si assorbe senza lasciare tracce di unto.
COMPONENTI PRINCIPALI Aloe Vera gel 90%,glicerina, allantoina, vitamina E. Costa solo 16,50 euro.

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Potete tranquillamente richiedere i prodotti a base di aloe vera per la cura corpo mani piedi, anche per la pulizia  e trattamento per il viso direttamente a me…Sarò lieta di consigliarvi al meglio.

UN PO’ DI CHIMICA DEI PRODOTTI UTILIZZATI PER LA RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE

Anche se per alcuni è noiosa è bene sapere qualcosa in più della chimica dei prodotti che usiamo sulle nostre mani.
I prodotti da ricostruzione più diffusi come acrilico e gel, derivano tutti dalla famiglia degli acrilati,  le differenze si hanno invece per la reazione chimica che crea l’unghia artificiale. Diamo uno sguardo su come si comportano i monomeri e i polimeri, che sono i componenti principali dei prodotti da ricostruzione e vediamo come avviene la reazione chimica.

A dovere,come richiesta da copyright,  indico che la maggior parte di questo che riporto nell’articolo si trova al seguente link www.ricostruzioneunghie.com un sito molto interessante dove poter reperire tante informazioni sulla ricostruzione delle unghie.

 

 

MONOMERI-POLIMERI: POLIMERIZZAZIONE
I monomeri si legano tra tra di loro formando delle catene molto lunghe chiamati polimeri e attraverso la reazione chimica chiamata polimerizzazione.  Un monomero in pratica è una molecola che forma polimeri.
La polimerizzazione comincia grazie ad un iniziatore che entra in contatto con una la molecola e le conferisce energia. I monomeria quel punto, cercano il modo di liberarsi dell’energia acquisita e si attaccano alla coda di un altro monomero, trasferendo ad esso l’energia ricevuta. In questo modo le catene di monomeri si espandono e crescono sempre di più, fino a quando il polimero ingrandito, non trova più monomeri.
A questo punto del processo, tutti i monomeri sono finiti e la reazione a catena termina: Il polimero è formato.
La reazione chimica vera e propria non è ancora terminata, ma la superficie può essere abbastanza dura da essere limata, ci vorrà qualche giorno prima che le catene raggiunga la lunghezza finale e una durezza tale da stabilizzarsi.
Teniamo ancora presente che i polimeri che si sono formati, oltre ad essere saldamente legati, si restringono e se il restringimento è eccessivo può causare numerosi problemi, come le crepe, i sollevamenti e altri tipi di inconvenienti, questo significa che un dosaggio sbagliato degli elementi e una polimerizzazione scorretta possono causare un alto restringimento del composto.

COME SI UNISCONO I MONOMERI
I monomeri si attaccano tra loro unendo la testa alla coda, e viceversa.
I monomeri detti incrociatori, si uniscono in questo modo, ma possiedono anche altri due lati che si uniscono e che consentono di collegare tre o più catene tutte insieme, creando  polimeri chiamati “polimeri a legami incrociati”. Quello che ne risulta è una struttura tridimensionale di grande resistenza e flessibilità. In questo modo si compongono molti tipi di unghie artificiali ricostruite. Allo stesso modo anche un eccessivo numero di polimeri “a legami incrociati” causa restringimento del prodotto; questo può portare al suo sollevamento al centro dell’unghia.

GLI INIZIATORI
Qualsiasi monomero necessita di energia per formare i polimeri, e gli iniziatori servono proprio a questo. Alcuni iniziatori prendono energia assorbendola dalla luce , altri assorbendola dal calore. I prodotti che polimerizzano tramite la luce traggono l’energia appunto dalla luce UV ultravioletta. I prodotti che polimerizzano grazie al calore usano invece l’energia dal calore ambientale e corporeo( ne fa parte il tradizionale acrilico).

I CATALIZZATORI
I catalizzatori sono usati per far sì che le reazioni chimiche avvengano più velocemente.

LA REAZIONE ESOTERMICA
Quando i monomeri si uniscono rilasciano una piccola quantità di calore che viene chiamata reazione esotermica. Questa reazione avviene in tutti i prodotti da ricostruzione, anche se alcuni rilasciano più calore di altri e la sensazione di calore è più facilmente percepita se si  utilizzano prodotti che polimerizzano con la luce uv. La reazione esotermica che causa eccessivo bruciore sul letto ungueale della cliente può portare danni al tessuto ed indebolire la ricostruzione.

Preparazione dell’unghia naturale
L’unghia naturale deve essere adeguatamente preparata a ricevere il prodotto da ricostruzione e questo avviene applicandovi particolari sostanze chimiche, vediamole insieme:

I DEIDRATANTI
I deidratanti sono molto importanti perché l’umidità può portare a sollevamenti e anche contribuire all’insorgere di infezioni. Gli effetti della deidratazione sono attivi fino a trenta minuti prima che il naturale livello di umidità venga ripristinato dal corpo.

PRIMER O MEDIATORE DI ADESIONE
Il primer agisce come un nastro biadesivo: Un capo della catena del primer si adatta alla superficie ungueale  mentre il capo opposto si adatta alla catena di monomeri e polimeri rendendo la superficie dell’unghia naturale più compatibile con i prodotti da ricostruzione.
I primers sono a base acida e sciolgono le molecole oleose rimaste sull’unghia naturale: infatti una normale opacizzazione o abrasione dell’unghia nella fase di preparazione, non potrà mai rimuovere questi microscopici residui.

COME REAGISCONO GLI ACRILICI E I GEL UV?

GLI ACRILICI : La ricostruzione in acrilico utilizza un liquido e una polvere che quando sono mescolati insieme si attivano producendo calore e reagiranno chimicamente per formare l’unghia artificiale. Il liquido in realtà è un composto di monomeri, mentre la polvere è un insieme di polimeri che, agendo come mezzo di trasporto, contengono gia  l’iniziatore ossia l’attivatore dal calore e altri additivi. Gli additivi possono essere per esempio i coloranti, o alcuni elementi chimici che rendono il risultato più naturale. Il calore ambientale e corporeo rompe in due una molecola dell’iniziatore-polvere, generando due radicali liberi ed ognuno di essi sollecita il monomero-liquido dandogli la dovuta energia e man mano viene completamente eliminato, poi si unisce alla coda di un altro monomero trasferendo l’energia acquisita, fino a quando tutti i monomeri sono legati insieme in una fitta massa di lunghe catene. Le catene, allungandosi, si legano attorno al polimero-polvereche ora funziona solo da mezzo di trasporto dell’iniziatore.
La consistenza è data dalle rispettive quantità di liquido e di polvere mescolate per creare l’unghia artificiale: Una consistenza molto asciutta offre la migliore resistenza, ma causa rotture e sollevamenti per la minore adesione; una consistenza troppo liquida è poco resistente. La consistenza media è la migliore: l’unghia artificiale è resistente, flessibile e aderisce molto bene all’unghia naturale.

I GEL UV:  La ricostruzione in gel utilizza un unico prodotto pre-composto dalla consistenza densa che, attivato dalla luce UV, reagirà chimicamente per formare l’unghia artificiale. Gli iniziatori, i monomeri e gli additivi sono contenuti insieme nello stesso prodotto. La polimerizzazione, in caso di monomeri attivati con la luce, è più difficoltosa perché i raggi UV non riescono a penetrare molto in profondità nel prodotto. Ecco perché, per facilitare la reazione, alcuni monomeri sono già in parte uniti tra loro all’interno del composto. I gel infatti sono costituiti da catene corte, che non sono né monomeri né polimeri, ma che stanno nel mezzo: sono oligomeri. La luce UV, conferita da speciali lampade, rompe in due una molecola dell’iniziatore generando i due radicali liberi e dando il via alla reazione a catena; i monomeri sono già legati in oligomeri e quindi la formazione dei polimeri sarà molto più facile e veloce.
La consistenza più densa e viscosa del gel riduce l’evaporazione e l’odore. Sono prodotti pre-dosati e sono più facili da usare, ma è necessario tener conto di una regola importante: più spesso è lo strato, meno efficiente è la polimerizzazione. E’ molto meglio usare tre  o quattro strati più sottili piuttosto che uno  o due strati più spessi,  perché così potrà penetrare una maggiore quantità di luce. E’ importante anche rispettare i tempi di esposizione del prodotto alla luce UV per completare correttamente la polimerizzazione ed utilizzare lampade con una potenza in watt adeguata. Per questo la condizione dei suoi bulbi è vitale: dovrebbero essere sostituiti ogni 6 mesi, anche se sembrano funzionare bene.

CONSIGLI UTILI PER ESEGUIRE UNA NAIL EXTENSION PERFETTA

Spesso le persone che per la prima volta si sottopongono ad una seduta di ricostruzione unghie in gel o acrilico, chiedono un allungamento dell’unghia artificiale esagerato rispetto alla lunghezza dell’unghia naturale. L’onicotecnica è bene che dia sconsigli su tale richiesta anche se rischia di non accontentare la cliente deve spiegare che alla prima ricostruzione unghie e’ consigliato tenere una lunghezza massima di 5 mm oltre il bordo libero dell’unghia naturale, inoltre va considerata anche la misura del letto ungueale perchè se questo è corto o mangiato crea scompensi di peso e forma. Per permettere alla cliente di abituarsi alla nuova lunghezza dell’unghia ed evitarle contusioni, rotture e ferite che potrebbero derivare da una eccessiva lunghezza dell’unghia si ha il dovere e l’obbligo di consigliare la giusta estensione. Per chi non lo sa, l’unghia presenta, per sua natura, un incurvamento che va dalla matrice fino al bordo libero e questo  è un  importante punto dell’unghia da tenere in considerazine durante l’stensione, poichè è li che si concentra la forza e la tenuta di una buona ricostruzione. Se questo punto viene trascurato, l’unghia stressata si spezza a causa della distribuzione mal concentrata del peso e della lunghezza. Vi sono tanti e tanti accorgimenti che solo una professionista sa e che apprende dopo tanto studio ed esperienza.

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