Unghie Vecchio Stile Italiano

Un articolo nella rivista sole 24 ore inizia dicendo così: “Fino ad una decina di anni fa ogni donna, nel suo beauty case, aveva in media quattro o cinque smalti, di solito colori chiari e poco appariscenti, la trasgressione era un rosso lacca. Da qualche anno, però…”
A  parer mio non è cambiato nulla,  le donne italiane continuano ad essere sempre più monotone sia nell’abbigliamento che nelle acconciature che negli accessori.  La personalità non emerge è tutto una copia di tutto.
Sono pochissime le donne di forte personalità che si distinguono con look particolari stravaganti , ma allo stesso tempo femminili, colorati e divertenti.
Dai sondaggi, le richieste delle donne Italiane nei saloni delle unghie sono la frencina appena appena con uno stikers attaccato, a costi ovviamente dai 60 ai 90 euro e un “lattigginoso” detto così perchè fa apparire le unghie appena appena più bianche e pulite.
I costi? Dalle 40 alle 65 euro, in gel…L’acrilico? Nemmeno l’ombra!
Purtroppo la qualità, lo stile e la classe, non sono minimamente percepibili. Si pensa che i colori chiari e le unghie corte siano sinonimo di eleganza…Forse si, ma la forma??? Ne vogliamo parlare?
Due passate di gel una botta di lampada, una passata di colore e si vedono quadrature innaturali e bombature eccessivamente deformanti! I costi? Dalle 40 alle 90 euro. Si c’è la ragzzetta che le fa a casa pe 25 euro, appunto e che poi viene sfruttata nei centi estetici o nei parrucchieri a discapito delle vostre povere unghie.
In ogni parte del mondo esistono i Nail Center che sono esclusivi per le unghie e  dove lavorano solo gli specialisti della ricostruzione unghie. Da noi le unghie si fanno ovunque centri estetici, profumerie, palestre, ricordiamoci però che dal parrucchiere si fa la manicure durante una tinta non una ricostruzione unghie! Comunque questo è un altro argomento…
La cosa peggiore e dico , la cosa peggiore di tutte è che nessuno conosce l’acrilico, la resina acrilica si si, quella…
Cos’è? Chiedete in giro e vi diranno che è tossico, vecchio ecc… Io mi chiedo, ma se l’acrilico è tossico lo è anche il gel visto che,  i componenti sono identici???
In bocca al lupo ragazze e sappiate scegliere. Informatevi attentamente e ne riparleremo tra qualche anno!
Per chi già conosce la qualità, la resistenza, la naturalezza che l’acrilico può dare (ovvio in mani competenti) ha già capito cosa intendo dire!

In questa fotografia le unghie a stiletto allungate con cartina notate la forma delicata naturale…Costo? Pari al gel!

Un bacione a tutte le amanti dell’acrilico! Katy

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Costi ricostruzione unghie

Costi diversi per le ricostruzioni: Il cento nails, il nails bar, il domicilio parucchieri ed estetisti.
Quando cerchiamo una brava onicotecnica per la ricostruzione delle unghie, vorremmo la migliore qualità al minor prezzo, ma da sempre la qualità ha i suoi costi. Dipende da cosa vogliamo sulle nostre unghie e dal tipo di servizio, come ad esempio stare comodamente a casa e farsi coccolare le mani, oppure spostarsi nei centri nails o ancora andare al nails bar.
Il nails bar è una forma di centro nails,ancora poco usata da noi in Italia, è ovvio che i costi sono alti. Il nails bar è appunto un bar o locale dove tra chiacchiere, musica, caffè e drink, ci si rilassa per fare una ricostruzione delle unghie.
Quale tra queste opzioni è quella che desideriamo?
Chi deve gestire un locale ha tanti costi da mantenere e si sa che in Italia le tasse sono davvero insostenibili, però ha il vantaggio di aumentare il numero di clienti perchè non deve spostarsi e non perde tempo. Solitamente ha un guadagno anche sulla vendita dei prodotti, che non acquista a prezzo pieno come l’onicotecnica e si ha anche un buon guadagno sui corsi di ricostruzione unghie!
Chi si reca a domicilio non  ha costi per mantenere il locale, ma ha i costi comunque per le tasse, inoltre a causa di spostamenti da una parte all’altra della città, immaginiamo una città come Roma, il tempo rende piccolo il budget cliente e aumenta le spese di benzina e di usura della macchina. Ovviamente chi si sposta al domicilio della cliente compra i prodotti a costo più alto del centro nails che invece li vende.
Chi si trova bene sono i parrucchieri e i centri estetici, perchè non vanno in perdita, possono vendere prodotti, hanno altre mansioni da svolgere oltre le unghie ecc.
Sappiamo inoltre che assumere del personale per le unghie costa e sappiamo bene che una brava onicotecnica non si farà mai assumere con stipendi da fame, aprirà dunque il suo centro nails oppure andra a domicilio.
Questo che oggi esprimo è una mia personale idea dall’esperienza che in questi anni ho fatto, ma credo che rispecchi molto la realtà del mondo della ricostruzione delle unghie.

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