Costo unghie. Come difendersi dagl’incapaci.

Il costo della ricostruzione unghie sta determinando la fine di una professione seria. La ricostruzione delle unghie nasce circa 50 anni fa in Italia è stata introdotta solo circa 20 anni fa e sembra che da allora molte cose son cambiate peggiorando la posizione dei tecnici delle unghie come professionisti. Col dilagare di questo fenomeno lo scopo di oggi è vendere prodotti a chiunque senza obbligare una preparazione specifica per l’utilizzo. Ormai tutti s’improvvisano acquistando un kit e un manuale breve d’istruzioni. Case cosmetiche dai nomi importanti e anche tantissime dai nomi sconosciuti vendono kit. Molte sono state le sfilate di protesta per avere una legge che regolarizzi questo mestiere in Italia, ma ci sono troppi accordi per il commercio che stanno determinando la fine di un mestiere. Leggendo sui forum dialogando con i tecnici delle unghie, la frustrazione è alta, molti sono amareggiati e delusi da una professione in cui credevano e hanno sgobbato tanto per raggiungere alti livelli, strappata via da ragazzette con i loro kit rosa i loro  manuali che hanno ridotto i costi alla miseria. E’ difficile capire che le unghie fatte bene e con prodotti di qualità non possono avere prezzi così ridicoli?  Tutto ciò è stato permesso dalla legge italiana, ma anche dalla clientela di basso livello economico che non distingue la qualità dall’immondizia. Oggi abbiamo unghie ricostruite di alta qualità riconoscibili dalla manifattura ossia dal buongusto della forma e dei colori delle decorazioni e le notiamo solo su persone di classe e che possono permetterselo. Abbiamo poi, unghie di bassa qualità facilmente riconoscibili da forme assolutamente innaturali e troppo grossolane e decorazioni dagli accostamenti di colore pessime! Quanti riescono a vedere e capire la differenza? Sono i costi ? Spesso sento direche anche nei centri estetici dove il costo è di circa 70-90 euro chi le “produce” è la ragazzina assunta per risparmiare sulle tasse dei dipendenti e dai parrucchieri è spesso la shampista che fa ricostruzione unghie a 65 euro. Quindi, come difendersi? L’unico modo certo dipende da coloro che si fanno fare la ricostruzione unghie:
Prima cosa da osservare? Le unghie di chi vi fa le unghie! Se veramente ha passione e fa questo mestiere perchè lo ama, amerà portare sempre la decorazione su di se. Saprà usare entrambe le tecniche sia in gel che in acrilico e le sceglierà in base alle problematiche delle vostre unghie, non vi dirà che l’acrilico è dannoso e saprà farlo se lo chiedete esplicitamente! Saprà fare qualsiasi decorazione chiediate! Farà apparire le unghie artificiali come naturali sottili, soltanto col prodotto quasi senza limare. Userà le cartine evitando unghie di plastica incollate. Non scotteranno le unghie sotto la lampada. Userà la fresa da manicure professionale e non la lima e senza fare danni alle unghie naturali. Richiedete sempre i diplomi è vostro diritto. Esigete marche di prodotti di qualità con etichette chiare. Fate domande per capire cosa si sta facendo durante il trattamento. Scappate se notate che per peparare le unghie lima troppo, ne basta una e salverete le altre 9 da un’inevitabile destino!

Unghie rovinate? Molti lo meritano!

So che le mie premesse sono spesso lunghe e insopportabili e magari ci si stanca di leggere, ma ricevo tante email che mi fanno riflettere e tante richieste di aiuto per unghie rovinate e spero con questo articolo di dare risposta a molte delle vittime dei “rovinaunghie” Cosa sta succedendo ultimamente sembra la “strage delle ughie”
Esistono davvero così tanti “rovinaunghie”?
Tra queste tante vittime dei “rovinaunghie”esistono però coloro che lo meritano e coloro che non lo meritano. Esistono persone che a casa limano ritoccano, smontano da sole le ricostruzioni strappandole via o limandole in modo sbagliato. Succedono tante e tante cose e purtroppo in questa gran confusione di commercio sfrenato, altrettante sono le bugie e i raggiri a partire da chi fa i corsi, chi vende prodotti e chi poi fa le unghie artificiali.
Per esperienza posso affermare che ne ho sentite davvero tante di verità e bugie. Non aggiungo cattiverie da GOSSIP di chi mi scrive perfidie assurde e inconcepibili sul mio conto, ma questo è un problema risolvibile le ignoro.
Ritorno invece all’argomento che voglio scrivere oggi e che riguarda le vittime della ricostruzione unghie. Ci sono varie categorie di persone, quelle attente alla propria salute che amano informarsi prima di intervenire sulle proprie unghie che chiedono informazioni sui prodotti sui componeti chimici sulla marca che vogliono assolutamente di pregio sicura legale e testata e sono le mie scelte! C’è poi un’altra categoria di persone che pur di avere unghie artificiali (a costi impossibili tipo 30 euro che per chi usa prodotti di qualità e lavora con precisione e tempo dovuto non può essere assolutamente quello il costo), va ad occhi chiusi dal primo che gli da un appuntamento a 30 euro e soprattutto quando si svegliano e pensano ” oggi mi faccio le unghie”.
Attenendomi alle statistiche del mio sito che ritengo un parametro di confronto perchè posso ogni giorno controllare i dati e quanti leggono informazione, ho dedotto che se circa 600 persone al giorno visitano il mio blog ad oggi sono in tutto 289,940 persone, ma le pagine più ricercate sono costi e fotografie. I costi sono stati visti da 190mila persone e le foto da 230mila persone. Gli altri articoli sono stati letti in base a quanto tempo sono stati in prima pagina. Perchè dico questo? Perchè dalle statistiche posso capire la maggioranza e la minoranza di certe classi sociali e di persone interessate ai vari argomenti.Tempo fa scrissi che SMONTARE LA RICOSTRUZIONE DA SOLE E’ PERICOLOSO e da due anni solo 10 persone hanno letto l’articolo…Un altro articolo importante “DOVE SI PUO INTERVENIRE CON LA RICOSTRUZIONE : Solo 30 lettori. A parte la delusione perchè dopo tanto impegno a dare informazioni preziose sulla salute delle unghie, noto che è quasi inutile, ma apprezzo anche tanti che mi scrivono che ammirano il mio “essere”. Gli altri articoli del sito sono stati letti in base a quanto tempo sono stati in prima pagina. E’ facile capire che le persone chiedono prima il costo basso e poi senza nessun genere di domanda tipo “che marca usi”, “che tecnica usi”, si fanno le unghie. Spesso si sta ore a spiegare i procedimenti e le varie fasi e il motivo esatto di cosa si sta facendo e di
come si sta facendo,  e noto che non serve a nulla, non gli interessa nulla, quello che mi è chiaro dopo che ci si è sgolati per mezz’ora è che :Ll’unica cosa importante è che hanno fretta di uscire con unghie belle che durano un mese e che costano poco. Fin qui credo che molte sappiano di cosa parlo infatti fanno bene ad abbassare i costi e fregar la gente facendo guadagnare i cinesi. Capisco pure, e non serve essere geni per fare 2+2, è facile affermare che l’ignoranza e il commercio la fanno da padrone. Io detesto i padroni e abbassarmi a certi livelli.
Per quanto io non me lo possa permettere credetemi è tanta la gente che mando a casa e mi frega nulla se la perdo,  perchè credo fermamente che una persona così rovini la mia tranquillità, la reputazione e sciupi il tempo mio e di altre che invece ci tengono alla qualità e alle unghie sane, infatti chi viene da me e rimane, sa che quando salta l’unghia quella naturale che si scopre è sanissima. Sa che il ritocco si fa ogni 15 giorni per estetica, ma soprattutto per evitare muffe e infezioni specie se si fanno lavori manuali con utilizzo di acqua. Quando chiedono “quanto dura la ricostruzione?” E’ inutile lo possiamo ripetere all’infinito non ascolta nessuno. Lo dico per un ‘ultima volta:
La più fortunata e cioè quella che ha la RICRESCITA LENTA e UNGHIE SANE si può permettere il lusso di ritoccare dopo 21 massimo 28 giorni, le altre che non hanno questi requisiti devono mettersi in testa che NON SI FANNO MIRACOLI! Perchè non sono unghie di legno o di plastica come quelle delle esercitazioni a scuola! Le mani le usiamo tantissimo per ogni movimento quindi le unghie artificiali non sono inchiodate su un supporto immobile!
Quando noi onicotecniche consigliamo unghie corte perchè loro non sono abituate a portarle e che devono prima abituarsi, anche questo è inutile spiegare perchè loro le PRETENDONO lunghe e poi si spezzano o saltano vuol dire che non ascoltano i consigli e di conseguenza meglio perderle che trovarle, tanto andranno a dire che gli incapaci sono gli onicotecnici. Un altro esempio e che quando le onicotecniche dicono e spergiurano che quel tipo di tecnica è tossica vecchia ecc mentono perchè non sanno farla e quindi sono limitate e quindi poco preparate e quindi tendono solo a guadagnare anche mentendo. A chi mi ha detto che parlo male del gel bhe’ io faccio anche gel, ma spiego le differenze così,  ognuno può scegliere. L’unica mia “deficienza” è che voglio far conoscere l’acrilico perchè lo amo e lo preferisco e cerco di indirizzare, dove è possibile ad utilizzare questa tecnica per far conoscere ciò che è il mondo della ricostruzione unghie e quali modi ci sono per realizzarla al meglio. Nè gel nè acrilico sono da me disprezzati ed esigo dare solo consigli per unghie sane nel rispetto della salute di tutti, soprattutto nel rispetto mio del mio nome e della mia reputazione. Io disprezzo solo i farabutti e i bugiardi. Voglio parlare di un ultimo caso che è successo:
Proprio stamattina una ragazza della sardegna mi ha raccontato che una sua amica è andata a far le unghie per coprire una infezione da funghi. La prima onicotecnica a cui si è rivolta ha rifiutato di farle la ricostruzione e onestamente, anche perdendo la cliente, le ha consigliato un dermatologo. La ragazza invece di seguire il consiglio e volendo a tutti i costi coprire le unghie, si è recata da una seconda onicotecnica che glil’ ha fatte. Ora dopo 15 giorni questa ragazza è sotto cure mediche perchè ha perso quasi l’unghia. Ora la colpa a chi la diamo? Io la dò ad entrambi, ad una perchè e scema all’altra perchè è….fate voi…… Questa non è la prima volta che succede un episodio del genere e da ciò capisco che molte sono le persone che vogliono essere prese in giro.
Conclusione? Chi si adegua a chi?
Lascio a voi le risposte perchè tanto saranno pochi a leggere con attenzione questo articolo, invece per coloro che mi seguono con affetto e attenzione e so che sono tanti occhio ragazzi e in gamba!

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