Archivi tag: distacco

Solevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: Gel o Acrilico

Anche la scelta del materiale per la ricostruzione è fondamentale.
Ci sono due tecniche il Gel e l’Acrilico e questi metodi di ricostruzione vanno scelte in base alle esigenze della cliente.
Non esiste la miglior ricostruzione in assoluto entrambi i materiai hanno pro e contro e soltanto conoscendoli si potrà apprezzare l’uno o l’altro o entrambi.
Se ad esempio la cliente fa un lavoro delicato, senza contatto con acqua e dove le unghie non sono sollecitate come la commessa  che non si trova alla cassa e batte i tasti, si sceglierà il gel.
Se invece la cliente fa un lavoro manuale dove le unghie sono sollecitate spesso, (computer, cassa, bar, ecc.),  meglio scegliere l’acrilico.
Anche la forma delle unghie determina il materiale adatto:
Se ad esempio si hanno unghie naturali piatte, poco uniformi, corte deboli e che si sfaldano spesso, meglio scegliere l’acrilico, perchè si può migliorare esteticamete la curva delle unghie ed è resistente .
Se invece abbiamo unghie  medie o lunghe, forti e con un’ottima curvatura e la superficie imperfetta, ad esempio, con striature longitudinali, il gel s’insinuerà tra le striature compattandone la forma.
La brava onicotecnica  saprà indicare la tecnica adatta alle vostre unghiette!

Annunci

Sollevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: Le cuticole

Una tra le cause principali del sollevamento del materiale di ricostruzione, sono le cuticole, ossia la pelle intorno alle unghie.
Non si deve assolutamente toccarle con il prodotto tantomeno aderirci sopra. La tecnica migliore è quella di mantenere una distanza di almeno un millimetro dalle cuticole: Meglio avere un minimo di distacco, che un’antiestetica bolla d’aria.
Di solito questa è una tra le prime cose che insegnano ai corsi ed è tipico delle principianti, se capita ad una onicotecnica con esperienza sicuramente sarà un errore di distrazione. Abbiate pieta! Scherzo! Un abbraccio…

Sollevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: La preparazione

L’errata preparazione delle unghie prima di applicare il prodotto, è una fra le maggiori cause di distaccamento del materiale dall’unghia naturale.
Come procedere?
Innanzi tutto ne’ prima, e ne durante la preparazione, le unghie devono essere bagnate, nè devono essere avvicinate al vapore, tanto meno alitare (soffiare per tentare di asciugarle) o fumarci sopra (sigaretta), perchè le unghie sono porose ed assorbono tutto, e lo trattengono per un certo tempo.
Oltre ad un sicuro distaccamento si potrebbero anche formare dei batteri e di conseguenza le micosi.
Non si dovranno lavare le mani, per almeno un’ora prima della ricostruzione e soprattutto durante la ricostruzione, anche se la polvere da fastidio, si  provverà a spolverarla con un pennello o una spazzolina per unghie.
E’ anche da notare che spesso si utilizza lo spray per disinfettare, che è un’ottima procedura, ma ahimè , inumidisce l’unghia. Meglio usare un po’ di alcool, perchè evapora ed inoltre disidrata la superficie del letto ungueale (anche se un po’ la indebolisce), oppure usare un  deidratante per unghie che elimina l’acqua e la formazione di batteri.
Attenzione poi alla limatura per asportare lo strato idrolipidico che le unghie formano naturalmente in superficie.
Molti pensano che più si lima e più il prodotto aderisce, è sbagliatissimo anzi, il sollevamento è assicurato!
Se occorre eliminare la fastidiosa pelle intorno alle unghie perchè antiestetica, sollevarla e asportarla via con il togli-cuticole, o semplicemente spostarla con un bastoncino adatto, ma non usare mai prodotti liquidi prima della ricostruzione.
Potete consigliare alla cliente di intervenire il giorno prima e fare una manicure dal parrucchiere sotto casa, sarebbe l’ideale!

Leggete anche il post   sollevamento e distacco : le cuticole