Unghie, come scegliere l’abbellimento delle unghie evitando brutte sorprese?

Unghie, come scegliere l’abbellimento delle unghie evitando brutte sorprese?
Ci sono ormai vari modi per abbellire le unghie: Quello classico con manicure e smalto, lo smalto permanente e dulcis in fundu la ricostruzione delle unghie, specie quella in acrilico, se si riesce a trovare una brava professionista della tecnica in sculturale americano in resina acrilica, che non è gel! Il gel si spalma, non si scolpisce se non in enormi strati ed eccessive bombature!!!
Ultimamente va tanto di moda lo smalto permanente che è un gel più fluido a cui sono stati aggiunti pigmenti colorati e poi versato nella boccetta con pennello la stessa del contenitore per lo smalto, da qui il nome di smalto permanente.
Le fasi di applicazione sono : Preparazioen delle unghie con abrasione della superficie applicazione della base trasparente e infine applicazione del colore. Ogni procedimente va asciugato bene sotto i raggi UVA della lampada.
E’ a tutti gli effetti un gel più fluido, ma chimicamente simile a quello della ricostruzione unghie in gel, con tanto di lampada di scottature ecc…
I vantaggi con lo smalto permanente sono rivolti solamente a chi possiede unghie belle, di forma perfetta e robuste, poichè su unghie deboli molli e che si sfaldano, lo smalto permanente tende a sfogliarsi o sbeccarsi facilmente specie se usiamo le mani senza dovute accortezze come indossare guanti per faccende domestiche ecc.
La spesa si aggira intorno alle 40 Euro che a dire il vero non è poco, tanto vale fare una buona ricostruzione almeno si ha il vantaggio di creare una forma alle unghie più bella e sappiamo che dura un mese o meno a seconda della ricrescita.
La ricosruzione delle unghie in GEL purtoppo non potrà mai essere di forma pefretta come quella in acrilico tranne che su unghie robuste e dalla conformazione naturale con curva C.
Con la ricostruzione in ACRILICO si hanno maggiori vantaggi e la spesa è davvero rapportata alla resistenza alla durata e alla qualità dei prodotti in resina acrilica e non in gel, poichè il gel tende a modellarsi sulla forma naturale delle unghie e in caso per avere una forma bella si deve ricorrere a incollare un supporto in plastica preformato con curva C, ma la durata della colla è davvero relativa e precaria anche dopo soli due giorni dalla ricostruzione.
L’ACRILICO o la resina acrilica, invece, ci permette di avere la forma che desideriamo modellandola sculturalmente su cartina, fino ad ottenere una curvatura C perfetta anche su unghie piatte quindi si possono correggere i letti ungueali di unghie storte o che vanno in direzione diversa alla forma del dito.
Inoltre con la resina possiamo ricavare un’unghia artificiale anche su unghie onicofagiche cioè mangiate e cortissime, mentre con il gel si deve ricorrere ad incollare una base in plastica.
Che dire le scelte sono tante, ma si deve anche avere un briciolo di mestiere per capire quale ricostruzione o procedimento effettuare alla cliente consigliandola onestamente e in base alla conformazione delle unghie naturali, senza offendere, ma cercando di spiegare i motivi delle scelte e se proprio vi trovate difronte una persona testarda, avvisatela però che se la ricostruzione unghie o lo smalto permanente non soddisfa le sue aspettative…Bhe voi l’avevate avvisata!

Ricostruzione unghie acrilico. Ancora sconosciuta

Ricostruzione unghie acrilico. Ancora sconosciuta…
Forse sono un po’ ripetitiva, ma ancora dopo 3 anni che curo il blog e tanti lo leggono, il fenomeno acrilico è sconosciuto tra tante donne che oggi sono fortunate rispetto al passato perchè possono ricorrere alla ricostruzione delle unghie e possono avere unghie lunghe e belle  in meno di 2 ore!
Però, la maggior parte delle donne sembra non capire ancora quale sia la qualità delle cose che ci circondano.
Mi accorgo che sono tante che fanno un tentativo di apparire belle con mani e unghie curate, ma durano poco o niente e tra mille scuse ritornano ad avere unghie mangiate, corte, colorate appena.
Il fenomeno che sto osservando tramite l’esperienza è che si è ancora al punto di partenza ancora retrò e ancora nascoste dietro moralismi ed etichette antiche!
Non capisco perchè oggi come oggi, avendo la possiblità di ricostruire le unghie in tante decorazioni e lunghezze e forme diverse ancora si scelgono french o colori che sembrano semplici smalti. Infatti in Italia va tanto la moda del colore o smalto semipermanente o permanente.
Che peccato non poter sfruttare la ricostruzione in acrilico per sbizzarrirsi con colori sfumature e decorazioni.
Con l’acrilico si possono ottenere quantità infinite di forme e decorazioni, ma la maggior parte ancora ignora questo prodotto e questa fenomenale tecnica dove l’utilizzo della lampada uva non c’è e nemmeno l’uso delle colle e delle unghie di plastica cinesi!
Certo è che l’acrilico è una tecnica molto difficile e poco diffusa e sono anche pochi quelli che sanno usarlo bene e ottenere unghie esteticamente perfette e durature e di solito i costi son di gran lunga superiori al gel, ma è anche vero che l’acrilico è sinonimo di qualità e durata quindi i costi sono nel giusto rapporto qualità prezzo.
Il segreto della tecnica in acrilico c’è,  ma non si dice e anche dicendolo, ci vuole davvero tanta pazienza e tanta tanta manualità e bravura.
Così ci si rifugia nel gel e finchè c’è busines si va avanti, mantenendo nell’ignoranza e nella scarsa qualità le donne che si accontentano di poco., che dopo 10 giorni circa se va bene, sono costrette a ritoccare spendendo di più di quanto credano di risparmiare.
La qualità ha il suo prezzo e i suoi vantaggi.
Le unghie in acrilico sono sinonimo di qualità e resistenza, mi auguro con il mio sito web  di dare consigli utili a tante donne e invito a non fermarsi e sperimentare la qualità per capire la differenza ed evitare spese e sorprese sgradevoli.

Ecco un esempio di cosa si può ottenere con l’acrilico

Smalto permanente o semipermante

Lo smalto permanente o semipermanente è un prodotto a metà tra il gel usato per la ricostruzione delle unghie e un qualsiasi smalto colorato.
La sua qualità è quella di resistere per molto tempo senza sbucciarsi e sfaldarsi.
L’applicazione è semplicemente identica a quella di uno smalto comune, però va asciugato con un trattamento a Raggi Ultra Violetti come il gel per la ricostruzione delle unghie.
Affinchè questo smalto possa essere utilizzato si deve eseguire una buona manicure e le unghie devono essere sane e curate, questo, perchè, lo smalto permanente verrà assorbito dalle unghie rese porose dalla limatura effettuata sulle unghie naturali.
La resistenza di questo tipo di prodotto è davvero impressionante, dura ben 30 giorni prima di doverlo rimuovere.
Non si può usare per allungare le unghie e non può essere applicato su unghie ricostruite.
Al momento della rimozione non viene limato o fresato ma viene immerso in un liquido composto da oli essenziali acetone articolo che consigliano di acquistare per poter togliere da sole a casa lo smalto prima di ritornare dall’estetista, questo perchè, il giorno della rimozione, non è possibile riapplicare nuovamente la copertura ma bisogna aspettare almeno 24 ore.
Con lo smalto permanente è possibile fare anche french bianca o colorata, ed anche decorazioni semplici con smalti.
Deve essere applicato professionalmente nei centri specializzati. Sono davvero numerosi gli estetisti che offrono questo servizio.
Il vantaggio dello smalto permanente rispetto ad una ricostruzione classica delle unghie è anche economico. Bastano soltanto 30 Euro per avere unghie sempre perfette!
Ora leggete qualsiasi presentazione dello smalto permanente semipermanente e poi rileggete il mio articolo con più attenzione specie quanto segue

Nessuno ha ancora capito che è semplicemente un gel da stendere su unghie limate che va asciugato con la lampada?

Hanno trovato un modo velocissimo e di poca qualità per farvi spendere soldi inutilmente?
Non ci credete bhe provate e ne riparliamo!

La differenza tra la ricostruzione unghie in gel e lo smalto permanente o semipermanente qual’è?

NESSUNA, forse la bombatura direi, ma lascia il tempo che trova se le unghie sono brutte piatte e storte!

Smalto? Lo chiamano smalto?
Si spalma come lo smalto, ma è lo stesso identico componente del gel per ricostruzione unghie?

INDOVINATO!

Ovviamente i vantaggi sono :
Vendono più semplicemente i kit (costosi tral’altro circa 120 euro) dicendovi che finalmente anche voi a casa potete fare da sole.

Chi non è ambidestro? Cosa fa?

False promesse soprattutto che costa meno di una ricostruzione…30 Euro!
Io con 15 euro in più la trovo in acrilico e con allungamento quindi ne vale 90 di euro!


Ma quanto dura lo smalto permanente gel e che effetti ha sulle unghie naturali?

LA VERITA’?

Non fatevi ingannare date retta a me!  Se in tutto il mondo fanno la ricostruzione unghie in acrilico un motivo ci sarà!

Ricostruzione unghie ultime assurdità!

Mi scuso con i lettori, ma dopo 2 anni,

poichè ho ricevuto la richiesta di rimozione forzata pur avendo citato la fonte con un link  di riferimentoe come da regolamento per i diritti d’autore che ho sempre rispettato, purtroppo

per richiesta esplicita di guidaconsumatore.com ho dovuto rimuovere il post

Mi spiace….

 


Ricostruzione unghie. Quali sono i rischi?

Spendere poco è normale, ma quando succede l’irreparabile è inutile lamentarsi e fare di tutti gli onicotecnici degli incapaci.
Prima di tutto c’è da capire che la ricostruzione unghie in Italia è un business nuovo, incontrollato, ma che fa fare tanti soldi sull’ignoranza della gente e sul mancato controllo del nuovo mestiere che avanza inesorabile e che non ha una legge adeguata e definita.

Tanti parrucchieri e centri estetici hanno fatto un enorme business introducendo in negozio stend di prodotti e improvvisando qualche dipendente ad onicotecnico senza adeguata preparazione.
La ricostruzione delle unghie non viene insegnata nei corsi per estetisti se non ci credete andate a verificare voi stesse.
Tanto meno le manicuriste dei parrucchieri possono fare la manicure senza aver fatto un corso per estetiste e di solito la shampista fa tutto poverina!

Attenzione perchè la ricostruzione delle unghie artificiali è una tecnica che usa componenti chimici ed ha delle basi fondamentali che bisogna apprendere prima di sottoporre la persona ad un trattamento.

E’ doveroso da parte di chi opera e anche da parte vostra tutelare la salute delle unghie naturali e non rischiare di ritrovarsi ad avere le unghie scavate o corrose da procedimenti sbagliati di chi non ha un mestiere nel campo o da prodotti di basso costo e qualità.

Partiamo dal fatto che la ricostruzione delle unghie vera e propria nasce con la resina acrilica mentre il gel è un prodotto nuovo e tante case cosmetiche improvvisano miscele molto pericolose pur di far parte del mercato. C’è poi la minaccia di prodotti non controllati di basso costo che sono i più pericolosi e dannosi per la salute delle nostre unghie.

Il prodotto utilizzato maggiormente in Italia per la ricostruzione unghie è il GEL che è una SOSTANZA CHIMICA già preparate di resina acrilica con aggiunte di fluidi stabilizzanti e adesivi che si asciugano con una speciale lampada a raggi UVA ed occorrono 4 bulbi da 9 watt ossia un totale di 36 watt di potenza, che è minima rispetto alle lampade abbronzanti, ma è comunque una esposizione continua a questi raggi.
Le unghie subiscono un forte calore improvviso che danneggia i vasi sanguigni (capillari posti sotto le unghie da cui esse traggono ossigeno e nutrimento). L’esposizione a questo forte calore più i componenti chimici causano dei grandi traumi specie su unghie già deboli di natura o che sono state eccessivamente limate e pretrattate con acido cioè il PRIMER.

Per questo dopo solo una ricostruzione unghie queste sono ormai rovinate.

L’esperienza, la ricerca, la passione, il rispetto, l’etica, l’onestà, sono caratteristiche fondamentali per chi fa questo mestiere seriamente e si può già notare chi lo fa per gioco o business.

Il consiglio? INFORMARSI INFORMARSI INFORMARSI
Quando si fa una ricostruzione unghie e si chiama per fissare un appuntamento,
chiedere la marca dei prodotti utilizzati e fare una ricerca su internet.
Se sono americani e sono in commercio gia da tanti anni almeno 20 allora si può già sperare in prodotti certificati contollati e migliorati chimicamente per non danneggiare le unghie.
Noterete che i prodotti migliori per la ricostruzione unghie sono solo americani e troverete il gel quasi sconosciuto e non solo se farete una ricerca sui costi dei prodotti, scoprirete che una ricostruzione unghie per avere un costo al di sotto dei 50 euro ha un solo signifcato: prodotti scadenti e onicotecniche inesperte.

Oggi molte donne rinuciano scoraggiate ad avere unghie artifilciali.
La prima causa è la praticità cioè quasi nessuno è abituato a portare unghie lunghe.
La seconda causa è l’estetica cioè unghie troppo spesse e innaturali.
La terza causa è che ogni 10 giorni sono schiave del ritocco specie se le unghie artificiali sono eseguite da inesperte.
Causa ancor più grave è che togliendo definitivamente la ricostruzione, le unghie risultano corrose scavate e peggiorate nell’aspetto naturale, in tal caso la colpa è dei prodotti scadenti applicati dopo una preparazione delle unghie fatta male da inespeti del campo.

A voi la scelta che spero non sia quella di rinunciare alla bellezza delle vostre mani.

Fenomeno Unghie Italia Estero

Il fenomeno ricostruzione unghie è una moda, ma noi non sappiamo nemmeno cosa viene applicato sulle unghie, come dal parrucchiere non chiediamo cosa viene messo sui nostri capelli e questo è una normale abitudine SBAGLIATA! Le tinte sono dei composti chimici così come le resine e il gel per le unghie e i prodotti nella fase della preparazione quando le unghie vengono limate tropo e male e s’indeboliscono diventando sottili come lattuga! Tra le tante ricerche sui componenti dell’acrilico o del gel o la fibra di vetro e i vari prodotti usati sulle unghie, poco viene mensionato e malgrado ciò, leggendo i bicomponenti della resina in acrilico, si scopre che sono usati in odontoiatria (monomero e polimero). La resina in acrilico è la prima a nascere circa 50 anni fa e poi si sviluppa il gel a cui si aggiungono altri componenti chimici fluidificanti appunto detti gel. Perchè ancora si sente dire che l’acrilico è tossico mentre il gel no, è davvero incomprensibile, visto che sono simili tranne che per la catalizzazione o asciugatura: Quella dell’acrilico avviene all’aria mentre per il gel si usano i raggi uva. I fattori determinanti in una buona resa e tenuta sono i prodotti, più alta è la qualità più si alza il costo e la tranquillità di non creare problemi di allegie o danni permanenti sulle unghie naturali. Putroppo è un fatto trascurabile vista l’ignoranza del pubblico che non chiede nemmeno la marca dei prodotti che usa e non distingue una buona ricostruzione di qualità da una scadente con prodotti acquistati al risparmio. Chi non è del mestiere non sa davvero a cosa può andare incontro e la fiducia viene sempre meno data l’esperienza in mano ad inesperti che sono purtoppo tantissimi e che immancabilmente s’improvvisano rovinando le unghie e le clienti dovranno attendere dai 6 agli 8 mesi prima che le unghie ricrescano sane e robuste. La moda della ricostruzione si sta sfruttando troppo a causa del commercio e il commercio impone il gel e annulla l’acrilico. In Italia è un fenomeno diffuso e spesso l’acrilico viene mensionato come tossico ed obsoleto per paura che lo si riconosca come miglior prodotto per la ricostruzione. Prima o poi qualcuno si stancherà: Sia che si usi il gel o l’acrilico entrambi sono componenti chimici sulle unghie naturali, quindi laspeculazione e il poco controllo da parte della sanità a favore di un giro di miliardi nelle tasche delle case cosmetiche che ormai producono anche bassa qualità pur di vendrere in nome della concorrenza. E’ proprio la forma di speculazione sull’ignoranza che a me spaventa! Non è convincere che l’acrilico è meglio del gel o viceversa. Ciò che mi terrorizza è che prima o poi tutti perderanno la voglia di farsi le unghie se i veri professionisti non saranno presto regolarizzati e il busines che oggi dilaga a discapito di tanti anche quello prima o poi dovrà fare i conti con la realtà!

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