Fenomeno Unghie Italia Estero

Il fenomeno ricostruzione unghie è una moda, ma noi non sappiamo nemmeno cosa viene applicato sulle unghie, come dal parrucchiere non chiediamo cosa viene messo sui nostri capelli e questo è una normale abitudine SBAGLIATA! Le tinte sono dei composti chimici così come le resine e il gel per le unghie e i prodotti nella fase della preparazione quando le unghie vengono limate tropo e male e s’indeboliscono diventando sottili come lattuga! Tra le tante ricerche sui componenti dell’acrilico o del gel o la fibra di vetro e i vari prodotti usati sulle unghie, poco viene mensionato e malgrado ciò, leggendo i bicomponenti della resina in acrilico, si scopre che sono usati in odontoiatria (monomero e polimero). La resina in acrilico è la prima a nascere circa 50 anni fa e poi si sviluppa il gel a cui si aggiungono altri componenti chimici fluidificanti appunto detti gel. Perchè ancora si sente dire che l’acrilico è tossico mentre il gel no, è davvero incomprensibile, visto che sono simili tranne che per la catalizzazione o asciugatura: Quella dell’acrilico avviene all’aria mentre per il gel si usano i raggi uva. I fattori determinanti in una buona resa e tenuta sono i prodotti, più alta è la qualità più si alza il costo e la tranquillità di non creare problemi di allegie o danni permanenti sulle unghie naturali. Putroppo è un fatto trascurabile vista l’ignoranza del pubblico che non chiede nemmeno la marca dei prodotti che usa e non distingue una buona ricostruzione di qualità da una scadente con prodotti acquistati al risparmio. Chi non è del mestiere non sa davvero a cosa può andare incontro e la fiducia viene sempre meno data l’esperienza in mano ad inesperti che sono purtoppo tantissimi e che immancabilmente s’improvvisano rovinando le unghie e le clienti dovranno attendere dai 6 agli 8 mesi prima che le unghie ricrescano sane e robuste. La moda della ricostruzione si sta sfruttando troppo a causa del commercio e il commercio impone il gel e annulla l’acrilico. In Italia è un fenomeno diffuso e spesso l’acrilico viene mensionato come tossico ed obsoleto per paura che lo si riconosca come miglior prodotto per la ricostruzione. Prima o poi qualcuno si stancherà: Sia che si usi il gel o l’acrilico entrambi sono componenti chimici sulle unghie naturali, quindi laspeculazione e il poco controllo da parte della sanità a favore di un giro di miliardi nelle tasche delle case cosmetiche che ormai producono anche bassa qualità pur di vendrere in nome della concorrenza. E’ proprio la forma di speculazione sull’ignoranza che a me spaventa! Non è convincere che l’acrilico è meglio del gel o viceversa. Ciò che mi terrorizza è che prima o poi tutti perderanno la voglia di farsi le unghie se i veri professionisti non saranno presto regolarizzati e il busines che oggi dilaga a discapito di tanti anche quello prima o poi dovrà fare i conti con la realtà!

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COME RICONOSCERE I VERI PROFESSIONISTI

Come si riconoscono i veri professionisti del settore?
Quante volte vi siete sedute davanti all’onicotecnica fiduciose e evete pagato tanto per un’ora veloce, senza una corretta pulizia delle pellicine e delle unghie, senza un catalogo per scegliere le varie decorazioni possibili e inoltre caminando per strada avete visto le vostre unghie identiche ad altre?
Quante volte aspettavate ansiose di sapere cos’è questa ricostruzione e cosa si può ottenere, se è quella giusta per voi o se magari ci sono altri metodi.
Nessuno o quasi, spiega che esistono due metodi per la ricostruzione anzi l’allungamento delle unghie e spesso vi sentite dire che le avete troppo corte e che dovete farle crescere prima di fare una ricostruzione.
Purtroppo e  spesso, ci s’imbatte in onocotecniche davvero incompetenti o improvvisate, ancor peggio autodidatte che usano le persone come cavie e chiedono anche dei soldi. Spesso, data la poca informazione su questo campo da parte delle clienti, si tende ad approfittarne, senza dare alcuna qualità al risultato. La cosa peggiore è che si causano gravi danni riducendo, ai minimi estremi, lo spessore delle unghie utilizzando le lime in modo scorretto e col rischio d’infezioni. Proprio per questo grave motivo, ossia la  pericolosità di danneggiare l’unghia e la cheratina, che è la sostanza principale di cui è composta, è bene innanzi tutto rivolgersi a veri professionisti del settore, ma come riconoscerli?
Non è difficile:  Intanto, noterete che avranno unghie ricostruite e mani sempre ben curate, chiedete sempre la qualifica e i diplomi ottenuti tramite i corsi che hanno svolto, chiedete la marca dei prodotti che utilizzano e fate le vostre opportune ricerche e se è il caso ritornate e procedete.
Accertatevi sempre innanzi tutto ed in assoluto la disinfezione delle mani e deglia attrezzi che vengono utilizzati. Se possibile, rivolgetevi a chi utilizza la fresa per la preparazione dell’unghia, non fidatevi di chi usa la lima direttamente sull’unghia naturale con aggressione, questo danneggia e assottiglia troppo l’unghia causando forte sensibilità e dolore.
Evitate le colle perchè a lungho andare provocano seri danni, quindi preferite la ricostruzione senza ausilio di colle e unghie di platica, anche col gel è possibile allungare l’unghia con le cartine che fanno da sostegno e poi si tolgono, ma si possono allungare di pochi millimetri col gel o  non durano molto, sempre meglio che  usare la colla, oppure optate per l’acrilico se volete una tenuta maggiore in lunghezza. Scegliete  centri nails dove vengono utilizzate entrambe le tecniche, sia quella in acrilico che in gel.
L’onicotecnica seria, onesta e veramente professionale fa molta attenzione a curare e non danneggiare le unghie, non sceglie questa professione per i profitti, ma perchè ha una vera passione per le mani e le unghie, vi accorgerete che lavora con attenzione e cura e usa ogni attrezzo con delicatezza e non con velocità e forza, utilizza i migliori prodotti sia in qualità che controllati.
Tante sono le piccole e grandi cose che noterete se, prima di tutto voi pretenderete il meglio per le vostre unghie.

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