Ricostruzione Unghie lista cosa fare e non fare

Le unghie artificiali rovinate dopo due giorni è il dramma di molti.
Le mani sono lo strumento principale di quasi tutte le nostre azioni quotidiane e per portare le unghie lunghe naturali o artifiaciali, si devono fare dei compromessi con i gesti abituali.
Tante donne che ricorrono alla ricostruzione delle unghie ancora non sanno bene come comportarsi dopo aver investito denaro per abbellire le proprie mani.
Allungare le unghie con l’extension  in un primo momento crea qualche problema e d è per questo che ho compilato un elenco di cosa fare o non fare dopo la ricostruzine e prima del prossimo appuntamento.
Non seguire queste regole e poi lamentarsi che il tecnico ha svolto male il suo lavoro è imperdonabile e se si crede di poter imbrogliare accusandolo, si verrà di certo ritenute appartenere alla categoria delle “per nulla portate ad avere belle mani” di conseguenza escluse dalla clientela.
Provate a prendere un cellulare posato sul tavolo e noterete che avrete indirizzato il gesto con le dita tese e la punta delle unghie. Fate la stessa cosa con unghie lunghe e andranno a sbattere sulla superficie del tavolo.
E’ in questi casi che si danneggiano le unghie rompendole!
Andiamo a vedere quali sono queste regole consigliate per mantenere il vostro investimento sulla bellezza delle unghie e non solo abituandovi avrete GESTI ancora più FEMMINILI ed ELEGANTI.
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Regole importanti per manenere la tua ricostruzione unghie nel tempo.
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  • -Pressioni ripetute e gravi con la punta delle unghie artificiali è causa di crepe e rotture sulla superficie di conseguenza bolle e sollevamento.
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  • -Applicare 2 volte al giorno olio per cuticole e massaggiare, aiuta la ricrescita e  favorisce la circolazione, è così che l’unghia respira e si nutre, attraverso il sangue.
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  • -Se le ughie diventano troppo lunghe prima del prossimo appuntamento, accorciare la lunghezza con una lima di cartone robusta grana 180.
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  • -Più alto è il livello di attività delle vostre mani in base alle faccende domestiche o al lavoro, più corta dovrà essere la lunghezza delle unghie.
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  • -Se notate infiltrazioni di acqua tra l’unghia artificiale e quella naturale con sollevamento, non usate colle per riattaccare le unghie telefonate al tecnico per un appuntamento quanto prima. L’umidità genera la muffa e i funghi.
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  • -Raccogliere dei piccoli oggetti sulle superfici liscie sicuramente danneggerà la punta delle unghie. Aiutatevi scivolando gli oggetti col polpastrello o il lato del dito oppure con una paletta, spingendolo nel palmo dell’altra mano. Si può anche usare un foglio di carta sotto l’oggetto e sollevarlo.
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  • -Per avere unghie sempre lucide, potete aggiungere un leggero strato di top finisc se il vostro lucido è compromesso da opacizzazione dovuta a liquidi corrosivi o graffi.
  • -Quando s’indossano unghie lunghe per la prima volta, è normale sbattere le punte delle dita, quindi fate attenzione e non  raggiungete le cose con le dita distese, ad esempio, battere le unghie sulla maniglia di una porta o quella del frigorifero, è il modo più sicuro per romperle. Cercate di tenere le dita arricciate e aiutatevi col laterale della mano per aprire le porte.
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  • -Per aprire lo sportello della macchina non infilate le punte delle dita sotto la maniglia e tirate, ma usate la nocca del dito indice, fatelo scivolare dai laterali della maniglia, tirate fuori l’unghia e poi tirate su lamaniglia sempre con delicatezza.
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  • -Non spingete mai i pulsanti della radio, del tostapane, della lavatrice, l’ interruttore della luce, della tv, i tasti del telefono con la punta delle dita, usa le nocche, una matita o altri strumenti.
  • -Non aprire mai lattine di cocacola, scatolette di tonno o altro con le unghie, sollevare con una moneta, un coltello da burro, un cucchiaio ecc.
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  • -Non aprire imballagi, scatole, sacchetti di plastica, cartellini adesivi di prezzi o altro con le unghie, usare sempre le forbici o il coltello.
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  • -Per lavare piatti, fare pulizie, raschiare con spugne superfici sporche, se fate giardinaggio, se usate detersivi che siano spray, candeggine, smacchiatori, anticalcare ecc ecc, indossate sempre i guanti.
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  • -Quando rifate il letto, utilizzate il ginocchio per tenere sollevati gli angoli e usate le mani come per dare un colpo di karate, spingendo le lenzuola o le coperte sotto. Potete aiutarvi altrimenti con una racchetta da ping pong.
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  • -Abbottonate abiti, jeans, camicie cappotti con il lato delle dita e non con le unghie.
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  • -Non tirare calzettoni, vestiti, pantaloni con le unghie, ma con i lati delle dita e non infilare le scarpe con le mani , usare il calzascarpe.
  • -Non tenere a bagno troppo le unghie in acqua calda perchè assorbono e si espandono promuovendo i sollevamento della ricostruzione. Se usate l’idromassaggio tenete le mani fuori dall’acqua.
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  • -Non togliere lo smalto con acetone, ma con appositi solventi senza acetone ormai reperibili ovunque. Specie per chi ha usato l’ allugamento col gel usando le unghie incollate precedentemente, perchè l’acetone corrode la plastica di cui son fatte le estensioni.
  • -Quando fate il bucato in lavatrice e dopo la centrifuga i vestiti sono aggrovigliati utilizzate delle pinze per tirarli fuori oppure usate movimenti delicati stando molto attente.
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  • -Quando indossate gioielli, per agganciare non usate le unghie, ma i lati delle dita.
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  • -Se decidete di rimuovere le unghie artificiali , non fatelo voi stesse per non danneggiare irreparabilmente causando torrure, sfaldamento, danni permanenti alle unghie naturali. Rivolgetevi a chi lo fa di mestiere e garantite alle vostre unghie la salute.
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Spero che questa lista di cose da fare e non fare sia stata utile e se avete avuto esperienze e volete raccontarle oppure volete suggerire altre cose in merito e condividerle, sarò ben lieta di ricevere consigli e aggiornare la lista.
Fatemi sapere!
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Usate le unghie come gioielli e non come strumenti!!!
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Unghie e regole

Nonostante ormai la ricostruzione unghie è conosciuta da molti, sono tantissime le donne  insoddisfatte e soprattutto danneggiate da limature eccessive o infezioni causate dalla poca igiene.
Premetto che il vero professionista si occupa solo ed esclusivamente di questo lavoro e non lo fa nel tempo libero e in orari strani, oppure di notte o solo il sabato e la domenica.
Sappiamo che chiunque ormai, può acquistare un kit in tv o dai rivenditori di cosmetici e improvvisarsi onicotecnico, come chiunque può acquistare una tinta per capelli e fare la tinta.
Il fai da te e le improvvisazioni possono riuscire o danneggiare, certo è che se andassimo dal dottore o dall’avvocato o dal piastrellista o dal meccanico e ci improvvisassimo facoltosi operatori, allora alcuni mestieri non sarebbero utili e saremmo un tuttofare semplicemente utilizzando manuali tecnici per motori o murature fai da te, o magari manuali di legge e medicina fai da te.
Quindi, escludendo coloro che approdano a questo  mestiere come secondo lavoro ed escludendo l’improvvisa crescita di tecnici di unghie e postazioni per ricostruzione unghie nei parrucchieri, nelle palestre e nei centri estetici, vorrei soffermarmi solo sui veri centri nails.
Dalla esperienza che ho, molte donne si lamentano di aver pagato 80 90 euro per ritrovarsi unghie che saltano dopo un giorno, unghie doloranti, unghie indebolite simil carta velina e  infezioni .
La sorpresa che mi lascia disgusto è che anche nei centri nails avviene questo disastro.
Ma come si fa allora  a riconoscere chi lavora con serietà, professionalità,  passione e rispetto per le unghie? Che non vedono le mani come produzione di soldi accelerando i tempi delle ricostruzioni con dolorose procedure e senza rispetto per le unghie?
Partiamo dal presupposto che la ricostruzione unghie non è un processo di abbellimento e implica l’uso di sostanze chimiche che potrebbero provocare seri danni se non sono applicate adeguatamente.

E’ importante capire che ricevere questo servizio deve essere rilassante, piacevole e assolutamente non doloroso.

Abbandonate subito è un vostro diritto:

– se il tecnico ti fa male
-se la postazione è sporca
-se il tecnico utilizza oggetti non disinfettati
-se il tecnico usa sostanze in contenitori non contrassegnati
-se il tecnico non può o non risponde alle vostre domande sui prodotti
-se il tecnico non può o non risponde alla procedura d’igiene
-se il tecnico pur di giustificare le sue carenze inventa che le tecniche di ricostruzione diverse da quella utilizzata sono dannose.

E’ sintomo di poca professionalità anche  non pulire le cuticole se sono eccessivamente cresciute, limare le unghie naturali, non prendere appuntamento per il ritocco almeno dopo 2 settimane per seguire la reazione alla ricostruzione unghie, non usare crema protettiva per i raggi uva soprattutto per chi utilizza la lampada spesso per catalizzare (asciugare il gel)

La regola fondamentale primaria è: Se il tecnico è causa di dolore qualsiasi, cerca un altro qualificato e non consentire di proseguire! Assolutamente non pagare e dire con chiarezza se vi va dove non siete soddisfatte o se vi hanno danneggiate!

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