Onicotecnico mestiere inesistente senza qualifica di estetista

L’onicotecnico, colui che si occupa della ricostruzione delle unghie è un mestiere inesistente poichè NON RICONOSCIUTO legalmente e giuridicamente, senza un valido diploma o psecializzazione che non sia la qualifica di estetita.
Ciao carissime lettrici è da un po’ che non scrivo, ma ho preso del tempo per riflettere e per trovare la strada giusta per esercitare la professione di onicotecnica.
Dopo anni ho deciso di affrontare il discorso della qualifica seria, quella professionale nazionale ed europea. Oggi mi ritrovo ben 5 attestati appesi al muro, ma nessuno di questi è riconosciuto per esercitare ilmestiere di onicotecnica. Non è possibile spendere altro tempo e denaro per un corso regionale valido soltanto ed esclusivamente nella regione in cui si consegue e non a livello nazionale cioè, se prendo la qualifica nel Lazio, la stessa non è riconosciuta in Lombardia o in altre regioni.
E’ la solita fregatura di fossilizzarci in un luogo senza poter scegliere altre opportunità ed è anche una presa in giro dei corsi a pagamento! Documentandomi  ho anche scoperto che la regione ha affiderà alla provincia le qualifiche professionali e tra qualche anno qualificarsi come estetista sarà possibile solo dopo il diploma di 5 anni più 3 di specializzazione ossia una mini-laurea. ( Per fortuna in Italia siamo lenti e tutto è precario quindi ci vorrà del tempo e forse cambierà tutto) Riguardo l’onicotecnico non c’è nulla che lo qualifiche a livello imprenditoriale, se non avere il diploma di estetista.
Ho deciso la mia strada circa un mese fa iscrivendomi al biennio per la qualifica di estetista 900 ore più 900.
Sono al settimo cielo perchè proprio oggi è stato il primo giorno di scuola e sono felicissima di tutti i sacrifici fatti fino ad oggi per raggiungere questo obbiettivo per me importantissimo.

estetista
Se state pensando di intraprendere la strada per diventare onicotecnici, documentatevi bene prima di fare dei corsi inutili e costosi che promettono e illudono un futuro lavorativo certo.
Oggi occorre essere qualificati nella maniera più rigorosa ed efficente per competere nel mondo del lavoro.
Spero che questo post vi possa aiutare a capire la strada giusta da intraprendere se davvero avete passione per il mestiere dell’onicotecnico con una qualifica seria e reale, perchè avere rispetto degli altri è giusto come è giusto che chiunque eserciti una professione abbia rispetto per voi.

Unghie sposa 2011 fotografie passo passo

Ti sposi ed hai già pensato al trucco ai capelli al vestito alle scarpe ai gioielli alla biancheria e le mani?
Cosa scegliereai per decorare le unghie come gioielli per il giorno più bello?

Le mani sono parti evidenti del corpo che non puoi nascondere specie sull’altare quando sul tuo anulare si poserànno occhi emacchina fotografica per il rito delll’anello …

Hai pensato a cosa apparirà nelle foto?

Sulla rivista unghie e bellezza dedicata alla ricostruzione delle unghie ho trovato due articoli molto importanti per le spose.
Ecco allora cliccando sul link vedrai le fotografie delle ricostruzioni unghie e delle decorazioni in 3D molto belle raffinate ed uniche.
Ho trovato per te anche un passo passo da seguire per realizzare o farti realizzare da un professionista le unghie per sposa, ovviamente con buon gusto e dai migliori stilisti delle unghie che immancabilmente effettuano le ricostruzioni in acrilico e non con il gel.

Spero di averti dato dei buoni consigli da seguire per non essere trascurata ed evitare la french che ormai si porta per tutti i giorni e non ha davvero più nulla di speciale per un giorno così importante!

PS, se ti piace e vuoi realizzare una decorazione speciale in acrilico con nail art3D sono qui per questo chiamami o scrivi per prenotare in tempo.

Ricostruzione unghie ultime assurdità!

Mi scuso con i lettori, ma dopo 2 anni,

poichè ho ricevuto la richiesta di rimozione forzata pur avendo citato la fonte con un link  di riferimentoe come da regolamento per i diritti d’autore che ho sempre rispettato, purtroppo

per richiesta esplicita di guidaconsumatore.com ho dovuto rimuovere il post

Mi spiace….

 


Ricostruzione unghie. Quali sono i rischi?

Spendere poco è normale, ma quando succede l’irreparabile è inutile lamentarsi e fare di tutti gli onicotecnici degli incapaci.
Prima di tutto c’è da capire che la ricostruzione unghie in Italia è un business nuovo, incontrollato, ma che fa fare tanti soldi sull’ignoranza della gente e sul mancato controllo del nuovo mestiere che avanza inesorabile e che non ha una legge adeguata e definita.

Tanti parrucchieri e centri estetici hanno fatto un enorme business introducendo in negozio stend di prodotti e improvvisando qualche dipendente ad onicotecnico senza adeguata preparazione.
La ricostruzione delle unghie non viene insegnata nei corsi per estetisti se non ci credete andate a verificare voi stesse.
Tanto meno le manicuriste dei parrucchieri possono fare la manicure senza aver fatto un corso per estetiste e di solito la shampista fa tutto poverina!

Attenzione perchè la ricostruzione delle unghie artificiali è una tecnica che usa componenti chimici ed ha delle basi fondamentali che bisogna apprendere prima di sottoporre la persona ad un trattamento.

E’ doveroso da parte di chi opera e anche da parte vostra tutelare la salute delle unghie naturali e non rischiare di ritrovarsi ad avere le unghie scavate o corrose da procedimenti sbagliati di chi non ha un mestiere nel campo o da prodotti di basso costo e qualità.

Partiamo dal fatto che la ricostruzione delle unghie vera e propria nasce con la resina acrilica mentre il gel è un prodotto nuovo e tante case cosmetiche improvvisano miscele molto pericolose pur di far parte del mercato. C’è poi la minaccia di prodotti non controllati di basso costo che sono i più pericolosi e dannosi per la salute delle nostre unghie.

Il prodotto utilizzato maggiormente in Italia per la ricostruzione unghie è il GEL che è una SOSTANZA CHIMICA già preparate di resina acrilica con aggiunte di fluidi stabilizzanti e adesivi che si asciugano con una speciale lampada a raggi UVA ed occorrono 4 bulbi da 9 watt ossia un totale di 36 watt di potenza, che è minima rispetto alle lampade abbronzanti, ma è comunque una esposizione continua a questi raggi.
Le unghie subiscono un forte calore improvviso che danneggia i vasi sanguigni (capillari posti sotto le unghie da cui esse traggono ossigeno e nutrimento). L’esposizione a questo forte calore più i componenti chimici causano dei grandi traumi specie su unghie già deboli di natura o che sono state eccessivamente limate e pretrattate con acido cioè il PRIMER.

Per questo dopo solo una ricostruzione unghie queste sono ormai rovinate.

L’esperienza, la ricerca, la passione, il rispetto, l’etica, l’onestà, sono caratteristiche fondamentali per chi fa questo mestiere seriamente e si può già notare chi lo fa per gioco o business.

Il consiglio? INFORMARSI INFORMARSI INFORMARSI
Quando si fa una ricostruzione unghie e si chiama per fissare un appuntamento,
chiedere la marca dei prodotti utilizzati e fare una ricerca su internet.
Se sono americani e sono in commercio gia da tanti anni almeno 20 allora si può già sperare in prodotti certificati contollati e migliorati chimicamente per non danneggiare le unghie.
Noterete che i prodotti migliori per la ricostruzione unghie sono solo americani e troverete il gel quasi sconosciuto e non solo se farete una ricerca sui costi dei prodotti, scoprirete che una ricostruzione unghie per avere un costo al di sotto dei 50 euro ha un solo signifcato: prodotti scadenti e onicotecniche inesperte.

Oggi molte donne rinuciano scoraggiate ad avere unghie artifilciali.
La prima causa è la praticità cioè quasi nessuno è abituato a portare unghie lunghe.
La seconda causa è l’estetica cioè unghie troppo spesse e innaturali.
La terza causa è che ogni 10 giorni sono schiave del ritocco specie se le unghie artificiali sono eseguite da inesperte.
Causa ancor più grave è che togliendo definitivamente la ricostruzione, le unghie risultano corrose scavate e peggiorate nell’aspetto naturale, in tal caso la colpa è dei prodotti scadenti applicati dopo una preparazione delle unghie fatta male da inespeti del campo.

A voi la scelta che spero non sia quella di rinunciare alla bellezza delle vostre mani.

Compro il kit e faccio ricostruzione unghie gel

C’è chi inizia così e c’è invece chi inizia dai corsi e ne vuole fare un mestiere. Tu da che parte stai?
Ormai il gel lo trovi ovunque e non serve più fare un corso per imparare la tecnica e come non danneggiare le unghie con prodotti chimici, sono tanti ormai i casi di allergie, psoriasi e perdita delle unghie a causa di prodotti scadenti e ragazzine improvvisate del mestiere.
Qualche anno fa senza aver conseguito un attestato o un diploma in ricostruzione unghie, non si poteva assolutamente acquistare il kit, ne andava del buon nome della società e del marchio. Oggi solo qualche ditta seria e affidabile obbliga almeno un corso base per apprendere la tecnica di ricostruzione unghie e lo stile che viene insegnato per il marchio come etica ed estetica.
La maggior parte delle ditte cosmetiche che ormai non adottano più questo sistema di qualità dovrebbero vergognarsi di ciò che ormai si vede in giro con il loro marchio e le voci girano e alcuni marchi iniziano la loro decadenza finalmente!
Finalmente per tutti coloro che hanno rispetto per questo mestiere e passione e che ci credevano e invece si vedono scavalcare da ragazzine armate di kit fai da te e valigetta rosa con slogan ricostruzione unghie a 15 euro, ma per fortuna durano poco data la scarsa professionalità e incapacità a produrre qualcosa di duraturo e si vedono ovunque unghie storte corte e colorate alla meno peggio, grosse deformità sulle dita. Proprio qualche giorno fa nel forum al femminile è stata presa una discussione su questo tema dove è stato scritto: “Ragazze tranquille c’è la selezione naturale, lasciamole credere e aspettiamo con pazienza, presto finirà e sai che soddisfazione! Prima o poi anche chi si fa fare la ricostruzione unghie dalle “improvvisate rovinaunghie” quando se le ritroveranno rovinate e distrutte o peggio con infezioni cominceranno a capire che la qualità e il mestiere di qualità non è per tutti!”
Ancora peggio però e si sta diffondendo a macchia d’olio l’improvvisazione a questo delicato mestiere e purtroppo  la conclusione è che molte donne stanno rinunciando a fare ricostruzione unghie e questo a discapito dei bravi e onesti professionisti.
Speriamo quanto prima in vere  eproprie leggi che tutelino i tecnici delle unghie e soprattutto chi ama curare l’estetica senza incappare in mani inesperte e poco preparate. Tu da che parte stai?

Unghie tip.Tecnica base di ricostruzione unghie in gel

Le tip sono supporti in plastica a forma di unghia che verranno incollate sulle unghie naturali tramite una colla apposita.
Il costo delle  tip varia a seconda della consistenza e della qualità della plastica ed è intorno ai 9-15 euro, mentre il costo della colla  per le unghie che non sia tossica o corrosiva intorno alle 12-15 euro.
In qualunque profumeria e negozietto cinese si trovano al costo di circa 4 euro sia le tip e la colla anche meno e questo genere di tip e colla ad un prezzo così basso è ovviamente sinonimo di bassa qualità e resistenza, tanto che le unghie di plastica saltano in meno di 4 giorni e la colla è spesso simile all’attak quindi dannosa e corrosiva per la salute delle unghie naturali.
Quando il costo di una ricostruzione unghie con tip si aggira sulle 20 euro è chiaramente facile capire che si usano prodotti e accessori di bassissima qualità ed inoltre chi usa le tip non spreca tempo e guadagna di più. Mentre la cliente dopo solo 4 giorni è costretta a ricorrere a manutenzione spendendo di più e spesso scoraggiandosi non fa più la ricostruzione unghie.
A conti fatti la ricostruzione unghie con tips non garantisce la durata nel tempo e specie se si usano tip scadenti e colle tossiche o corrosive, cosa più grave è che le unghie naturali verranno danneggiate indebolite e corrose col rischio di aspettare ben 3 mesi perchè ricrescano sane sempre se non s’incappa in problemi più gravi come allergie o funghi.

Perchè allora esiste questa tecnica di ricostruzione unghie con tip?

La ricostruzine unghie con tip è la prima tecnica base in gel che insegnano nei corsi ed è una tecnica solitamente per i principianti, che imparano a dare forma ad un unghia attraverso la guida base delle tip e con il tempo seguendo corsi di approfondimento, questo non servirà più se si sarà in grado di fare lo stesso con la cartina. Poi si passerà alle tecniche più avanzate ossia all’uso della cartina e all’uso della resina acrilica, ma molti non sentono la necessità di approfondire il mestiere poichè nessuno esige dei lavori fatti bene e da professionisti.

Il vantaggio di usare le tip per molte onicotecniche è che si velocizza il lavoro e anche non sapendo dare forma alle unghie artificilai, la tip è di grande aiuto, specie nella ricostruzione in gel con tip dove basta semplicemente spalmare il gel e fare asciugare con la lampada uva.
Per la tecnica in resina acrilica non sono indispensabili le tip perchè la resina viene modellata direttamente sulle unghie naturali  fin’ anche le più corte (cosa impossibile col gel) a causa di onicofagia grave.
Per fare ciò però, occorre esperienza e bravura quindi troppo esercizio e tempo e non è chiaramente conveniente se si vuole fare presto e guadagnare di più.
Se proprio dobbiamo scegliere di fare una ricostruzione unghie è bene tenere a mente questi consigli.
Spero con ciò di aver dato una dritta a chi ancora non sa chiaramente che cosa succede nel mondo della ricostruzione unghie e il perchè si è sempre insoddisfatti o peggio presi in giro dopo aver speso dei soldini senza risultati eccellenti
(Fate 2 conti quando vi propinano unghie artificiali con tip a basso costo! Quanto durano?)

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