Sollevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: Quantità di prodotto gel e acrilico

Quando si applica il prodotto che sia gel o acrilico, dobbiamo saper dosare la giusta quantità: Se tropo sottile, le sollecitazioni date alle unghie, causeranno sollevamento alla radice, se invece mettiamo troppo prodotto, creeremo una forma innaturale e spessa.
Se si applica troppo ai lati delle unghie avvengono sollevamenti ai bordi laterali perchè sia gel che acrilico non possono seguire l’elasticità dell’unghia specie in fase di ricrescità.
L’eccesso di gel nella parte laterale vicino le cuticole, crea delle crepe che sollevano l’unghia. Sono sconsigliati  quei prodotti a densità media che essendo tropo liquidi scivolano e si concentrano ai lati delle unghie. Meglio utilizzare prodotti più densi.
Con l’acrilico, la difficoltà è trovare la giusta dose tra liquido e polvere e creare la giusta densità.
Abbiamo appurato fin qui che la giusta composizione è la chiave per una ricostruzione di alta qualità e di lunga durata.
Il giusto dosaggio per l’acrilico è 2 parti di liquido e una di polvere.
Solo dopo tanta pratica si avrà la padronanza del sistema senza difficoltà.

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Solevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: Gel o Acrilico

Anche la scelta del materiale per la ricostruzione è fondamentale.
Ci sono due tecniche il Gel e l’Acrilico e questi metodi di ricostruzione vanno scelte in base alle esigenze della cliente.
Non esiste la miglior ricostruzione in assoluto entrambi i materiai hanno pro e contro e soltanto conoscendoli si potrà apprezzare l’uno o l’altro o entrambi.
Se ad esempio la cliente fa un lavoro delicato, senza contatto con acqua e dove le unghie non sono sollecitate come la commessa  che non si trova alla cassa e batte i tasti, si sceglierà il gel.
Se invece la cliente fa un lavoro manuale dove le unghie sono sollecitate spesso, (computer, cassa, bar, ecc.),  meglio scegliere l’acrilico.
Anche la forma delle unghie determina il materiale adatto:
Se ad esempio si hanno unghie naturali piatte, poco uniformi, corte deboli e che si sfaldano spesso, meglio scegliere l’acrilico, perchè si può migliorare esteticamete la curva delle unghie ed è resistente .
Se invece abbiamo unghie  medie o lunghe, forti e con un’ottima curvatura e la superficie imperfetta, ad esempio, con striature longitudinali, il gel s’insinuerà tra le striature compattandone la forma.
La brava onicotecnica  saprà indicare la tecnica adatta alle vostre unghiette!

Sollevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie: Le cuticole

Una tra le cause principali del sollevamento del materiale di ricostruzione, sono le cuticole, ossia la pelle intorno alle unghie.
Non si deve assolutamente toccarle con il prodotto tantomeno aderirci sopra. La tecnica migliore è quella di mantenere una distanza di almeno un millimetro dalle cuticole: Meglio avere un minimo di distacco, che un’antiestetica bolla d’aria.
Di solito questa è una tra le prime cose che insegnano ai corsi ed è tipico delle principianti, se capita ad una onicotecnica con esperienza sicuramente sarà un errore di distrazione. Abbiate pieta! Scherzo! Un abbraccio…

Casi di sollevamento e distacco dopo la ricostruzione unghie

Dopo la ricostruzione il prodotto si solleva.
Sono arrivate tante domande sul perchè dopo una ricostruzione capita che si distacchi il materiale dall’unghia naturale.
Ci sono innumerevoli risposte a questo problema, alcune facili da correggere altre compromettono per sempre una buona ricostruzione anche quella fatta dalla miglior onicotecnica del mondo.
Prima fra tutte è un’errata e rovinosa preparazione delle unghie, poi mettere il prodotto troppo vicino alle cuticole, le unghie immerse nell’acqua prima della ricostruzione, la manicure con prodotti per le cuticole prima della ricostruzione, la scelta sbagliata dei materiali, la consistenza e la quantità del prodotto applicato, ecc ecc ecc.
La limatura per la preparazione delle unghie è fra le principali cause: L’unghia indebolita in precedenza, da limature eccessive causate da persone inesperte, compromette il lavoro delle brave onicotecniche, a cui spesso si addossa la colpa, ma se non si sceglie fin dall’inizio la qualità e ci si affida a chiunque è proprio questo il primo  errore da evitare.
Ricordate che una cattiva limatura può compromettere l’unghia per sempre e nemmeno la miglior ricostruzione e migliori prodotti reggeranno!

Allergia alla ricostruzione in GEL

Esperienza di una ragazza che ha riscontrato allergia alla ricostruzione in GEL
vi riporto l’articolo e l’indirizzo web per leggere dettagliatamente la sua esperienza. Il sito si chiama http://www.medicitalia.it

“Gent.mo Dottore, le espongo il mio caso e spero mi aiuti. Circa due mesi fa, ho fatto una ricostruzione con gel uv e lampada. Mi creda, il giorno dopo la ricostruzione, appena misono svegliata, non le dico la brutta sorpresa”… continua a leggere

Richiesta d’informazioni sulla ricostruzione unghie al dermatologo,
leggete un po’ qui, vi riporto il collegamento web dell’articolo, di un’altra ragazza che chiede informazioni ed è difficile ottenere  risposte precise. Molto interessante…

Ricostruzione unghie con kit fai da te

Consiglio di fare attenzione ad acquistare i kit di ricostruzione unghie senza aver fatto un corso e imparato bene come utilizzare le lime e i prodotti, l’uso del primer o delle colle è pericoloso e così l’uso sbagliato di lime, perchè si possono causare danni irreparabili alle unghie.

Riporto di seguito un articolo e il rispettivo link di  riferimento, clicca per vedere l’articolo completo.Dottoressa del dipartimento di farmacologia dell’università di Napoli.

……E’ emerso che i cosmetici per le unghie costituiscono più del 12% delle esposizioni. Sebbene gli smalti ed i prodotti per rimuoverli rappresentino la maggior parte dei prodotti coinvolti, i collanti e gli “innescanti o primer”, utilizzati per la costituzione delle unghie artificiali, sono responsabili di circa il 7% delle esposizioni totali.
Questo dato riflette sia l’aumento dell’uso di questo tipo di cosmetico che l’abitudine crescente ad eseguirne l’applicazione a casa, piuttosto che in un salone di bellezza. Il cliente può così applicare le unghie a casa in maniera molto semplice e comoda. L’inconveniente è la breve durata e non sono quindi utili se il cliente vuole portare unghie artificiali permanenti. Inoltre, la ripetuta applicazione di colla e solvente ogni 2-3 giorni è dannosa sia per le unghie che per la pelle. Una delle metodologie più utilizzate è quella dell’applicazione di unghie acriliche, cosiddette “scolpite o preformate”, poiché hanno un odore meno sgradevole e sono più brillanti. Considerando i dati riportati  il più importante rischio associato all’uso delle unghie artificiali sembra essere l’allergia da contatto agli acrilati. Tuttavia anche se i rischi associati all’utilizzo delle unghie artificiali non sembrano essere particolarmente gravi, è opportuno tuttavia ricordare che, nel caso in cui sia presente un’infiammazione o una lesione, non è consigliabile adoperare le unghie artificiali.
Recentemente sono stati riportati, sulla rivista Contact Dermatitis (L. Constandt et al. Screening for contact allergy to artificial nails………

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