Unghie sfaldate

Le unghie sfaldate sono spesso sintomo di carenze alimentari come vitamine proteine acqua o altri sintomi di una salute poco stabile, in quel caso consultare sempre il vostro medico.

Perchè le unghie si sfaldano se  non c’è alcuna patologia?

La causa più probabile è la poca idratazione o nutrimento che serve per non far seccare le unghie tanto da sfibrarsi.
Spesso usiamo prodotti aggressivi come solventi a base di acetone o smalti di bassa qualità,  anche l’utilizzo di schiumogeni contenuti nei detersivi o nei saponi causa secchezza alle unghie e alla pelle.
Usare i guanti è la regola per non avere unghie sfaldate.
Per quanto si pubblicizzino rafforzanti per unghie è meglio evitarli, perchè tendono si a rafforzare le unghie,ma anche a seccarle molto, inoltre si devono usare sempre e se si smette dopo poco tempo rieccoci le nostre unghie sfaldate di prima!

Oggi curare le mani e le unghie è molto importante grazie anche alla moda che infonde finalmente questa cultura estetica che impone la cura delle mani e la bellezza delle unghie come biglietto da visista.

Se prima le unghie sfaldate spezzate e irregolari, erano un problema estetico risolvibile solo limando le unghie per renderle di lunghezza uniforme, ma spesso corte, oggi  possiamo ricorrere alla ricostruzione unghie o applicazione di unghie artificiali rendendole lunghe e con colore permenente sia in gel che in acrilico.

Molto importante però è fare attenzione ad affidarsi ad esperti perchè si possono rischiare gravi infezioni che non si risolvono se non con cure mediche specifiche.

Unghie esercitazione studio approfondimento esperienza

Queste sono le componenti base per l’onicotecnico serio. Con questo articolo tento di dare una riflessione riguardo al mondo delle unghie artificiali, ma non essendo un medico o un chimico, posso con l’intuito raggiungere delle deduzioni, ma sicuramente non precise e a volte errate. Credo sia doveroso insegnare nei corsi le materie riguardanti la salute delle unghie, perchè gli onicotecnici utilizzano sostanze chimiche senza sapere di cosa si tratta in realtà e su parti del corpo a cui si dà poca importanza nell’insegnamento di questa professione se non per fare del puro profitto a discapito di tanti. I corsi sono in prevalenza mirati al gel e a vendere kit e prodotti e sono limitati ad una sola tecnica molto semplice che già può bastare per creare unghie artificiali, delle altre tecniche di conseguenza viene fatta cattiva pubblicità perchè non si conoscono e non si praticano. Le unghie spesso vengono rovinate proprio perchè si dà la possibilità a tanti di farlo senza un controllo specifico. La cosa peggiore è che sulle unghie vengono adoperati composti chimici che possono causare seri danni oltre quelli causati da eccessivo abuso d’inesperienza e un eccessiva mancanza di controllo. La cheratina, l’acqua, i grassi, le proteine, e cellule che sono contenuti nei tessuti epidermici pluristratificati come le unghie a quali drastici cambiamenti possono andare incontro? La disidratazione, i deidratanti, il promotore di adesione o primer, cosa in realtà sono questi composti e a cosa servono? Quando usare e non usare queste sostanze? Molti ci vendono prodotti utili e inutili ed anche nocivi se usati nel modo scorretto, noi ci fidiamo e ci affidiamo agli insegnanti, ma sappiamo capire che loro sponsorizzano una marca di prodotto e lo vendono. I famosi corsi regionali tenuti dai migliori docenti insegnano davvero questo mestiere e ci preparano ad eventuali problematiche vista la varietà di soggetti ed unghie da trattare? La legge non tutela nè onicotecnici nè clienti, cosa si può fare? Altre domande mi sono posta fino ad oggi dato che oltre ad essere onicotecnica sono appassionata di ciò che faccio e cerco sempre maggior informazione e preparazione per migliorare. A molte ragazze che mi chiedono quale corso sia migliore io non so proprio quale consiglio dare, l’unica vera preparazione è l’esercitazione, lo studio, l’approfondimento e l’esperienza. Quando ci informiamo sui corsi chiediamoci:Quale testo ci viene fornito oltre i kit? Fotocopie copie di testi dal web? Probabile! Se la risposta è nessun libro ci viene fornito, cerchiamo oltre. Se una cliente vi chiede perchè le unghie sono fragili o striate o curve ecc, chi è in grado di dare una spiegazione? Perchè le unghie artificiali si staccano su alcune persone anche quando è tutto eseguito alla perfezioen e su altre durano un mese? A chi possiamo offrire ricostruzione unghie in gel o consigliarla in acrilico o addirittura sconsigliarla perchè tanto non dura che un giorno? Quando le unghie scottano sotto la lampada c’è un motivo? Perchè togliendo una ricostruzione le unghie sono squamate e debolissime? Ho cercato di dare una risposta ad ognuna di queste domande informandomi e leggendo in continuazione la “scienza” delle unghie, come immagino tante di voi, ma la realtà è un’altra. Il problema vero è che non c’è informazione ed insegnamento adeguato e quando durante i corsi per pubblicità vi dicono che sarete sempre seguite dopo il corso è una menzogna da parte di molti. Nel momento in cui si spendono 600 euro (il costo in media di un corso di “marca”della durata di 20 ore circa) sono sicuramente soldi che molti non potranno più recuperare con 15 ricostruzioni, come pubblicizzano, perchè i clienti scapperanno! Vi ritroverete un kit di prodotti inutili, ci sarà qualcuno che si scoraggerà e avrà perso i soldini, qualcuno più furbo che pur di fare i soldi spesi mentirà. Peccato che non si comprenda la gravità della stuazione. Potete legger tanti forum dove si discute tra onicotecniche per capire cosa succede e se le cose non cambieranno sono quasi certa che questo mestiere presto morirà o andrà a finire in mano ai cinesi come in America dove esistono nails center con lunghi banchi tutti in fila di cinesi che fanno unghie in cambio di una palla di riso e naturalmente con tips e colla e prodotti scadenti e nocivi! Speriamo che non avvenga qui in Italia o per lo meno che non ci siano imbecilli che pur di risparmiare ci vanno. Mi auguro per tutte coloro che hanno passione e volontà ad avere un mestiere come per gli estetisti, che sia riconosciuto per legge e mi auguro, per coloro che ci tengono ad avere un bell’aspetto delle mani oggi e in futuro che presto si comprenda la gravità nel caso di malattie infezioni e malformazioni delle unghie dopo trattamenti sbagliati e pericolosi. Posto qui alcuni link interessanti da leggere per approfondire qualcosa in più sulle nostre care unghie, ho accennato alcune introduzioni, basta cliccare su ciò che è sottolineato e si aprirà la pagina.

Questo link lo eviterei per i deboli di stomaco ci sono foto un po’ sgradevoli, ma utili per capire .

Pav. Pluristartificato: l’epitelio cheratizzato (cornificato, unghie e capelli). L’epitelio più esterno prende il nome di epidermide ed è formato da cellule morte. La cheratina essendo idrofobica, rende le cellule maggiormente resistenti agli agenti esterni; associata alle ghiandole riesce dunque a formare una “barriera” impenetrabile. Le cellule dello strato basale o germinativo producono per mitosi strati successivi di cellule che migrano verso la superficie per poi cornificarsi. La velocità con cui avviene la sostituzione delle cellule dipende dall’età dell’organismo.

Strato corneo. Tante file di diverse scagliette ormai corneificate, che vengono liberati nell’ambiente. Di fatto queste scagliette che hanno perso il nucleo, sono tutte piene di cheratina, che è un misto di proteine e da formazioni date da cheratinosomi, la cheratina ha la funzione importante di impermeabilizzare la pelle, impedire quindi l’ingresso di acqua ma soprattutto impedire la fuoriuscita di acqua, perché l’organismo , che è ricchissimo di acqua,a contatto con l’aria si disidraterebbe. L’epidermide ha il compito importante di impedire la fuoriuscita dell’acqua. D’altra parte la cheratina serve perché è un materiale molto resistente agli acidi, resiste all’azione di diverse sostanze chimiche. Questo strato difende anche l’organismo dagli urti:è il primo strato di difesa dell’organismo nei confronti dell’ambiente.Peli e unghie sono specializzazioni dell’epidermide, sono costituite da un altro tipo di cheratina, e sono di origine ectodermica.L’epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato non è costituito solo da cheratinociti ma è popolato anche da altri tipi di cellula, individui estranei che provengono da altre fonti con altre origini embrionale, elementi che fanno parte dei sistemi cellulari dispersi e che sono di tre tipi diversi:Cellule di Langherans.(cellule dendritiche) questi elementi sono cellule con funzioni di difesa. Sono degli elementi a funzione macrofagica, sono i macrofagi dell’epidermide, derivano da monoliti del sangue circolante che vanno a localizzarsi nell’ambito dell’epidermide, tra le cellule dello strato spinoso.

La cheratina, che entra nella composizione dello strato più esterno della pelle, dei peli e delle unghie dell’uomo e delle squame, degli zoccoli e delle piume degli animali, presenta una struttura secondaria regolare ad alfa elica. Grazie alla sua impermeabilità e insolubilità in acqua, la cheratina contribuisce a proteggere la superficie del corpo dalle sostanze nocive presenti nell’ambiente. Inoltre, i numerosi legami disulfurici presenti all’interno della molecola la rendono estremamente stabile e resistente all’azione degli enzimi proteolitici che idrolizzano le proteine. Quando i capelli sono sottoposti a trattamenti di permanente, vengono messi a contatto con un agente chimico, ad esempio il tioglicole, che riduce il numero dei legami disulfurici; questi vengono successivamente ripristinati, una volta che il capello viene esposto all’ossigeno.

Per ultimo google nella sezione libri dove trovare una infinità di nozioni su ogni argomento.

 

Unghie rovinate? Molti lo meritano!

So che le mie premesse sono spesso lunghe e insopportabili e magari ci si stanca di leggere, ma ricevo tante email che mi fanno riflettere e tante richieste di aiuto per unghie rovinate e spero con questo articolo di dare risposta a molte delle vittime dei “rovinaunghie” Cosa sta succedendo ultimamente sembra la “strage delle ughie”
Esistono davvero così tanti “rovinaunghie”?
Tra queste tante vittime dei “rovinaunghie”esistono però coloro che lo meritano e coloro che non lo meritano. Esistono persone che a casa limano ritoccano, smontano da sole le ricostruzioni strappandole via o limandole in modo sbagliato. Succedono tante e tante cose e purtroppo in questa gran confusione di commercio sfrenato, altrettante sono le bugie e i raggiri a partire da chi fa i corsi, chi vende prodotti e chi poi fa le unghie artificiali.
Per esperienza posso affermare che ne ho sentite davvero tante di verità e bugie. Non aggiungo cattiverie da GOSSIP di chi mi scrive perfidie assurde e inconcepibili sul mio conto, ma questo è un problema risolvibile le ignoro.
Ritorno invece all’argomento che voglio scrivere oggi e che riguarda le vittime della ricostruzione unghie. Ci sono varie categorie di persone, quelle attente alla propria salute che amano informarsi prima di intervenire sulle proprie unghie che chiedono informazioni sui prodotti sui componeti chimici sulla marca che vogliono assolutamente di pregio sicura legale e testata e sono le mie scelte! C’è poi un’altra categoria di persone che pur di avere unghie artificiali (a costi impossibili tipo 30 euro che per chi usa prodotti di qualità e lavora con precisione e tempo dovuto non può essere assolutamente quello il costo), va ad occhi chiusi dal primo che gli da un appuntamento a 30 euro e soprattutto quando si svegliano e pensano ” oggi mi faccio le unghie”.
Attenendomi alle statistiche del mio sito che ritengo un parametro di confronto perchè posso ogni giorno controllare i dati e quanti leggono informazione, ho dedotto che se circa 600 persone al giorno visitano il mio blog ad oggi sono in tutto 289,940 persone, ma le pagine più ricercate sono costi e fotografie. I costi sono stati visti da 190mila persone e le foto da 230mila persone. Gli altri articoli sono stati letti in base a quanto tempo sono stati in prima pagina. Perchè dico questo? Perchè dalle statistiche posso capire la maggioranza e la minoranza di certe classi sociali e di persone interessate ai vari argomenti.Tempo fa scrissi che SMONTARE LA RICOSTRUZIONE DA SOLE E’ PERICOLOSO e da due anni solo 10 persone hanno letto l’articolo…Un altro articolo importante “DOVE SI PUO INTERVENIRE CON LA RICOSTRUZIONE : Solo 30 lettori. A parte la delusione perchè dopo tanto impegno a dare informazioni preziose sulla salute delle unghie, noto che è quasi inutile, ma apprezzo anche tanti che mi scrivono che ammirano il mio “essere”. Gli altri articoli del sito sono stati letti in base a quanto tempo sono stati in prima pagina. E’ facile capire che le persone chiedono prima il costo basso e poi senza nessun genere di domanda tipo “che marca usi”, “che tecnica usi”, si fanno le unghie. Spesso si sta ore a spiegare i procedimenti e le varie fasi e il motivo esatto di cosa si sta facendo e di
come si sta facendo,  e noto che non serve a nulla, non gli interessa nulla, quello che mi è chiaro dopo che ci si è sgolati per mezz’ora è che :Ll’unica cosa importante è che hanno fretta di uscire con unghie belle che durano un mese e che costano poco. Fin qui credo che molte sappiano di cosa parlo infatti fanno bene ad abbassare i costi e fregar la gente facendo guadagnare i cinesi. Capisco pure, e non serve essere geni per fare 2+2, è facile affermare che l’ignoranza e il commercio la fanno da padrone. Io detesto i padroni e abbassarmi a certi livelli.
Per quanto io non me lo possa permettere credetemi è tanta la gente che mando a casa e mi frega nulla se la perdo,  perchè credo fermamente che una persona così rovini la mia tranquillità, la reputazione e sciupi il tempo mio e di altre che invece ci tengono alla qualità e alle unghie sane, infatti chi viene da me e rimane, sa che quando salta l’unghia quella naturale che si scopre è sanissima. Sa che il ritocco si fa ogni 15 giorni per estetica, ma soprattutto per evitare muffe e infezioni specie se si fanno lavori manuali con utilizzo di acqua. Quando chiedono “quanto dura la ricostruzione?” E’ inutile lo possiamo ripetere all’infinito non ascolta nessuno. Lo dico per un ‘ultima volta:
La più fortunata e cioè quella che ha la RICRESCITA LENTA e UNGHIE SANE si può permettere il lusso di ritoccare dopo 21 massimo 28 giorni, le altre che non hanno questi requisiti devono mettersi in testa che NON SI FANNO MIRACOLI! Perchè non sono unghie di legno o di plastica come quelle delle esercitazioni a scuola! Le mani le usiamo tantissimo per ogni movimento quindi le unghie artificiali non sono inchiodate su un supporto immobile!
Quando noi onicotecniche consigliamo unghie corte perchè loro non sono abituate a portarle e che devono prima abituarsi, anche questo è inutile spiegare perchè loro le PRETENDONO lunghe e poi si spezzano o saltano vuol dire che non ascoltano i consigli e di conseguenza meglio perderle che trovarle, tanto andranno a dire che gli incapaci sono gli onicotecnici. Un altro esempio e che quando le onicotecniche dicono e spergiurano che quel tipo di tecnica è tossica vecchia ecc mentono perchè non sanno farla e quindi sono limitate e quindi poco preparate e quindi tendono solo a guadagnare anche mentendo. A chi mi ha detto che parlo male del gel bhe’ io faccio anche gel, ma spiego le differenze così,  ognuno può scegliere. L’unica mia “deficienza” è che voglio far conoscere l’acrilico perchè lo amo e lo preferisco e cerco di indirizzare, dove è possibile ad utilizzare questa tecnica per far conoscere ciò che è il mondo della ricostruzione unghie e quali modi ci sono per realizzarla al meglio. Nè gel nè acrilico sono da me disprezzati ed esigo dare solo consigli per unghie sane nel rispetto della salute di tutti, soprattutto nel rispetto mio del mio nome e della mia reputazione. Io disprezzo solo i farabutti e i bugiardi. Voglio parlare di un ultimo caso che è successo:
Proprio stamattina una ragazza della sardegna mi ha raccontato che una sua amica è andata a far le unghie per coprire una infezione da funghi. La prima onicotecnica a cui si è rivolta ha rifiutato di farle la ricostruzione e onestamente, anche perdendo la cliente, le ha consigliato un dermatologo. La ragazza invece di seguire il consiglio e volendo a tutti i costi coprire le unghie, si è recata da una seconda onicotecnica che glil’ ha fatte. Ora dopo 15 giorni questa ragazza è sotto cure mediche perchè ha perso quasi l’unghia. Ora la colpa a chi la diamo? Io la dò ad entrambi, ad una perchè e scema all’altra perchè è….fate voi…… Questa non è la prima volta che succede un episodio del genere e da ciò capisco che molte sono le persone che vogliono essere prese in giro.
Conclusione? Chi si adegua a chi?
Lascio a voi le risposte perchè tanto saranno pochi a leggere con attenzione questo articolo, invece per coloro che mi seguono con affetto e attenzione e so che sono tanti occhio ragazzi e in gamba!

Storia:Unghie artificiali acrilico 1954

Sono riuscita  a trovare finalmente la storia delle unghie in acrilico a tanti di noi sconosciuta per confermare che le mie ricerche non sono campate per aria e non invento nulla. Quando tanti vi parleranno male o non avranno nessuna informazione su cosa sia questa invenzione o tecnica sconosciuta in Italia, finalmente saprete capire la verità!

Riporto di seguito un articolo tradotto con google sulla storia della ricostruzione unghie e il relativo link in lingua originale , che anche voi potrete tradurre o utilizzare un traduttore del web.

(Traduzione): L’uso di acrilico come materiale per l’estensione dell’unghia è iniziato per caso. E ‘successo nel 1954, a Philadelphia, Fred Slack, un dentista, è stato il principiante. Una volta si fece male all’unghia del dito durante il lavoro. Prese un pezzo di stagnola solida, la coprì con materiale da restauro. Fece la prima unghia artificiale in assoluto nel mondo. E’ stato sorpreso del risultato ‘l’unghia sembrava naturale e il dolore passo in un momento. Il dentista ha svolto i suoi primi esperimenti usando dentifricio acrilico e le forme delle unghie. Ben presto il fratello Tom Slak, lo raggiunse e brevettò  la prima unghia artificiale e la loro invenzione ‘ di forma e di composizione per uno styling di unghie acrilico  dal marchio Nails Patti. Altri marchi come Glamour Nails e Nails Mona, hanno dominato sul mercato delle unghie affari di oltre 10 anni per l’inizio degli anni ’70. Così l’acrilico  ha iniziato la sua storia per il rafforzamento e l’estensione delle unghie. Acrilico unghie ottenne popolarità incredibilmente in fretta. Tuttavia a causa di imperfezione del processo di estensione e lo stesso materiale non tutti potevano permettersi l’estensione unghie in acrilico. Il materiale è stato fuori controllo, induriva in pochi secondi e diventò una vera tortura per client e master. A causa di tutte queste difficoltà, tra cattivi odori e il danneggiare le unghie naturali con l’estensione, l’acrilico ebbe una cattiva reputazione. Vi furono anche casi di allergia e altre malattie della pelle. Col tempo si scoprì che a causare tutto ciò è stato componente principale dei monomeri (liquidi per fare miscela di polvere di acrilico) il metilmetacrilato (metacrilato di MEtile) e dopo alcune ricerche è emerso che metilmetacrilato è stato il più forte agente tossico. Era un momento critico per l’industria delle unghie artificiali. Nuove ricerche e ricerche di farmaco alternativo furono avviati. Questo agente è stato trovato alla fine e si chiama metacrilato di ETile, completamente sicuro per la salute in contrasto con metilMEtacrilato. Questa fu la via d’uscita per l’industria delle unghie. Il nuovo agente aveva un sacco di vantaggi, non ci furono problemi con allergie ecc e le unghie sembravano ancor più naturali,  Metilmetacrilato era generalmente vietato nel 1974.
Ora l’acrilico è il materiale più importante per l’estensione unghie, perchè può perfettamente nasconde tutti i difetti delle unghie naturali.

Fred Slak si occupò della casa produttrice NSI o Bosji ancora oggi attivissima ancora una kikka per voi: Qui di seguito la traduzione ma potete scegliere se utilizzare il link in lingua originale

Fondatore e Direttore R & D

Prima di concentrarci su prodotti per le unghie, Fred Slack III è stato un innovatore e pioniere nel settore dentale. Era in prima linea nello sviluppo della prima corona ad alto impatto e materiali ponte, la prima polvere / liquido di riempimento in materiale composito, il primo diretto adesivi incollati ortodontico, e il primo composito ibrido. Ha iniziato a lavorare in società madre NSI nel 1960, iniziata dal padre Fred Slack Jr., che all’epoca era in via di sviluppo e produzione di prodotti dentali. Ha usato la sua conoscenza del settore dentale, ha acquisito presso l’Università di Pennsylvania Dental Laboratory, e ha lavorato sulle caratteristiche del polimero acrilico / chimica monomero con DuPont, Rohm & Haas, e Imperial Chemical di Gran Bretagna, solo per citarne alcuni.

Quando suo padre si ritirò nel 1962 e si trasferì in Florida, Fred acquistato l’azienda.Attraverso la sua leadership, la società ha lanciato molti nuovi prodotti nel settore dentale che aprirebbe la strada per la tecnologia unghie artificiali valorizzazione. Ha sviluppato il primo rinforzo in fibra di vetro, denti materiale acrilico colorato e la prima resina liquida composito con un monomero nuova resina composita, che ha portato alla chimica UV gel nel campo unghie artificiali.

Nei primi anni settanta, Fred ha visto il potenziale commerciale di prodotti per unghie professionale con tecnologia gel acrilico e ai raggi UV e ha accelerato la sua attività di R & S nell’industria cosmetica per unghie. Nel 1978, egli aveva sviluppato il primo EMA-based, colore stabile, polvere e sistema di liquido per i tecnici delle unghie e ha cominciato a fornire prodotti per le unghie private label per i principali operatori nel mercato cosmetico unghie artificiali.

Dopo circa un decennio di successo come costruttore di sviluppo privato, Fred Slack, e suo figlio, Rick Slack ha deciso di prendere la loro attività al livello successivo. Essi hanno concordato di avviare la propria impresa di marca chiamata di unghie, più tardi rinominata NSI, con il loro primo prodotto di essere segreti, il primo sistema inodore acrilico. Fred è stato dietro ad ogni lancio di nuovi prodotti nella storia NSI e mentre suo figlio ha ripreso, come presidente, egli è ancora molto attivo in azienda come Direttore della R & S.

Ricostruzione Unghie lista cosa fare e non fare

Le unghie artificiali rovinate dopo due giorni è il dramma di molti.
Le mani sono lo strumento principale di quasi tutte le nostre azioni quotidiane e per portare le unghie lunghe naturali o artifiaciali, si devono fare dei compromessi con i gesti abituali.
Tante donne che ricorrono alla ricostruzione delle unghie ancora non sanno bene come comportarsi dopo aver investito denaro per abbellire le proprie mani.
Allungare le unghie con l’extension  in un primo momento crea qualche problema e d è per questo che ho compilato un elenco di cosa fare o non fare dopo la ricostruzine e prima del prossimo appuntamento.
Non seguire queste regole e poi lamentarsi che il tecnico ha svolto male il suo lavoro è imperdonabile e se si crede di poter imbrogliare accusandolo, si verrà di certo ritenute appartenere alla categoria delle “per nulla portate ad avere belle mani” di conseguenza escluse dalla clientela.
Provate a prendere un cellulare posato sul tavolo e noterete che avrete indirizzato il gesto con le dita tese e la punta delle unghie. Fate la stessa cosa con unghie lunghe e andranno a sbattere sulla superficie del tavolo.
E’ in questi casi che si danneggiano le unghie rompendole!
Andiamo a vedere quali sono queste regole consigliate per mantenere il vostro investimento sulla bellezza delle unghie e non solo abituandovi avrete GESTI ancora più FEMMINILI ed ELEGANTI.
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Regole importanti per manenere la tua ricostruzione unghie nel tempo.
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  • -Pressioni ripetute e gravi con la punta delle unghie artificiali è causa di crepe e rotture sulla superficie di conseguenza bolle e sollevamento.
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  • -Applicare 2 volte al giorno olio per cuticole e massaggiare, aiuta la ricrescita e  favorisce la circolazione, è così che l’unghia respira e si nutre, attraverso il sangue.
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  • -Se le ughie diventano troppo lunghe prima del prossimo appuntamento, accorciare la lunghezza con una lima di cartone robusta grana 180.
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  • -Più alto è il livello di attività delle vostre mani in base alle faccende domestiche o al lavoro, più corta dovrà essere la lunghezza delle unghie.
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  • -Se notate infiltrazioni di acqua tra l’unghia artificiale e quella naturale con sollevamento, non usate colle per riattaccare le unghie telefonate al tecnico per un appuntamento quanto prima. L’umidità genera la muffa e i funghi.
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  • -Raccogliere dei piccoli oggetti sulle superfici liscie sicuramente danneggerà la punta delle unghie. Aiutatevi scivolando gli oggetti col polpastrello o il lato del dito oppure con una paletta, spingendolo nel palmo dell’altra mano. Si può anche usare un foglio di carta sotto l’oggetto e sollevarlo.
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  • -Per avere unghie sempre lucide, potete aggiungere un leggero strato di top finisc se il vostro lucido è compromesso da opacizzazione dovuta a liquidi corrosivi o graffi.
  • -Quando s’indossano unghie lunghe per la prima volta, è normale sbattere le punte delle dita, quindi fate attenzione e non  raggiungete le cose con le dita distese, ad esempio, battere le unghie sulla maniglia di una porta o quella del frigorifero, è il modo più sicuro per romperle. Cercate di tenere le dita arricciate e aiutatevi col laterale della mano per aprire le porte.
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  • -Per aprire lo sportello della macchina non infilate le punte delle dita sotto la maniglia e tirate, ma usate la nocca del dito indice, fatelo scivolare dai laterali della maniglia, tirate fuori l’unghia e poi tirate su lamaniglia sempre con delicatezza.
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  • -Non spingete mai i pulsanti della radio, del tostapane, della lavatrice, l’ interruttore della luce, della tv, i tasti del telefono con la punta delle dita, usa le nocche, una matita o altri strumenti.
  • -Non aprire mai lattine di cocacola, scatolette di tonno o altro con le unghie, sollevare con una moneta, un coltello da burro, un cucchiaio ecc.
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  • -Non aprire imballagi, scatole, sacchetti di plastica, cartellini adesivi di prezzi o altro con le unghie, usare sempre le forbici o il coltello.
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  • -Per lavare piatti, fare pulizie, raschiare con spugne superfici sporche, se fate giardinaggio, se usate detersivi che siano spray, candeggine, smacchiatori, anticalcare ecc ecc, indossate sempre i guanti.
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  • -Quando rifate il letto, utilizzate il ginocchio per tenere sollevati gli angoli e usate le mani come per dare un colpo di karate, spingendo le lenzuola o le coperte sotto. Potete aiutarvi altrimenti con una racchetta da ping pong.
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  • -Abbottonate abiti, jeans, camicie cappotti con il lato delle dita e non con le unghie.
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  • -Non tirare calzettoni, vestiti, pantaloni con le unghie, ma con i lati delle dita e non infilare le scarpe con le mani , usare il calzascarpe.
  • -Non tenere a bagno troppo le unghie in acqua calda perchè assorbono e si espandono promuovendo i sollevamento della ricostruzione. Se usate l’idromassaggio tenete le mani fuori dall’acqua.
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  • -Non togliere lo smalto con acetone, ma con appositi solventi senza acetone ormai reperibili ovunque. Specie per chi ha usato l’ allugamento col gel usando le unghie incollate precedentemente, perchè l’acetone corrode la plastica di cui son fatte le estensioni.
  • -Quando fate il bucato in lavatrice e dopo la centrifuga i vestiti sono aggrovigliati utilizzate delle pinze per tirarli fuori oppure usate movimenti delicati stando molto attente.
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  • -Quando indossate gioielli, per agganciare non usate le unghie, ma i lati delle dita.
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  • -Se decidete di rimuovere le unghie artificiali , non fatelo voi stesse per non danneggiare irreparabilmente causando torrure, sfaldamento, danni permanenti alle unghie naturali. Rivolgetevi a chi lo fa di mestiere e garantite alle vostre unghie la salute.
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Spero che questa lista di cose da fare e non fare sia stata utile e se avete avuto esperienze e volete raccontarle oppure volete suggerire altre cose in merito e condividerle, sarò ben lieta di ricevere consigli e aggiornare la lista.
Fatemi sapere!
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Usate le unghie come gioielli e non come strumenti!!!

Ricostruzione Unghie perfette manutenzione

Tante sono le domande che arrivano nella mia posta elettronica e nei commenti , sulla durata della ricostruzione unghie.
Perchè si forma distaccamento proprio intorno alle cuticole o pellicine?

I segreti sono a breve svelati:

Prima regola:
Una buona e costante idratazione delle cuticole con olio per cuticole da usare almeno 2 volte al giorno, idratare sempre le mani massaggiando vicino le unghie aiuta  a favorire la circolazione e a dare nutrimento alle unghie per evitare che si secchino o s’indeboliscano.

Seconda regola:
Usare sempre i guanti specie col contatto di prodotti acidi corrosivi per evitare l’invecchiamento precoce e le macchie di melanina sulla pelle delle mani e disidratare o danneggiare le unghie sia naturali che artificiali.

Fin qui tutto semplice, ma quante di voi lo fanno con costanza?

Perchè usare l’olio balsamico per le cuticole?

Non essendo una venditrice di prodotti, il mio scopo è sincero, non vi dico questo per mio interesse, ma per l’interesse delle vostre mani e delle unghie.
Eliminare quando occorre le cuticole e curarle costantemente con olio balsamico, dona morbidezza ed evita ispessimento antiestetico e a volte compromettente per le unghie artificiali.
Quante di voi si lamentano di ritrovarsi dopo qualche giorno con cuticole e unghie secche sulla ricrescita?
L’ ispessimento della pelle intorno all’unghia ha la forza di sollevare e spingere la ricostruzione questo è uno dei motivi principali.
La secchezza che causa la ricostruzione delle unghie non è data solo dai prodotti chimici utilizzati, ma dal fatto che nessuno ancora vuol capire che tutto ha bisogno di MANUTENZIONE COSTANTE.
Che siano unghie naturali artificiali, capelli tinti, viso giovane, corpo ecc
Diciamoci però la verità: Quante di voi ogni giorno e ogni sera si struccano mettono la crema sul viso e sulle mani?
Quante di voi dopo ogni bagno o doccia hanno la cura di cospargere tutto il corpo di crema nutriente?
Quante di voi ogni mese ricorrono alla manicure e ogni giorno all’olio per le cuticole?

Allora care amiche chi ha la colpa di ritrovarsi unghie artificiali da schifo dopo pochi giorni?
Seguite i consigli del vostro tecnico di fiducia, abbiate cura delle vostre mani costantemente : Se non siete voi per prime a rispettarlo perchè dovrebbe farlo l’onicotecnico?

PS I miracoli di creme che ringiovaniscono in una applicazione e unghie perfette  senza manutenzione non esistono se non usate costantemente i consigli di chi opera nel campo… Meglio risparmiare soldi no?
Siate oneste con voi stesse e chiedetevi prima di ricorrere all’estetica “Saprò mantenere?”
Perchè la ricostruzione delle unghie non è chirurgia estetica

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